Imputazione del pagamento agli interessi – Art. 1194
Debitore non può imputare il pagamento al capitale senza consenso del creditore. Pagamento in conto di capitale e interessi va prima agli interessi (Art. 1194).
Il debitore non può imputare il pagamento al capitale, piuttosto che agli interessi e alle spese, senza il consenso del creditore. Il pagamento fatto in conto di capitale e d'interessi deve essere imputato prima agli interessi.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo stabilisce una regola per l'imputazione del pagamento quando il debitore ha sia capitale che interessi (e spese) da pagare. Se il debitore paga senza specificare a cosa intende destinare la somma, o se cerca di imputare al capitale senza il consenso del creditore, la legge impone che il pagamento sia prima attribuito agli interessi e alle spese, e solo dopo al capitale.
Il debitore non può unilateralmente decidere di pagare solo il capitale, lasciando in sospeso gli interessi, se il creditore non acconsente. Il consenso del creditore è necessario per cambiare l'ordine legale di imputazione.
Questa norma si applica ai pagamenti parziali. Protegge il creditore dall'erosione del capitale mentre gli interessi restano insoddisfatti, assicurando che gli interessi maturati vengano coperti per primi.
Quando si applica
- Un debitore paga una rata mensile di un prestito, ma l'importo non copre l'intera rata; senza accordo, il creditore imputa il pagamento prima agli interessi scaduti.
- Un debitore versa una somma indicando in causale 'acconto sul capitale', ma il creditore non accetta e imputa il pagamento agli interessi; il debitore contesta.
- Dopo aver pagato regolarmente gli interessi per un periodo, il debitore decide di versare una somma extra con l'intenzione di ridurre il capitale; il creditore può rifiutare se non acconsente.
- In un piano di ammortamento, il debitore salta qualche rata e poi paga una cifra forfettaria; la legge impone di soddisfare prima gli interessi di mora o scaduti.
Cosa questo articolo non dice
- Non regola l'imputazione quando il debitore specifica espressamente a quale debito (tra più debiti diversi) intende pagare; quella materia è disciplinata dall'art. 1193.
- Non si applica ai pagamenti effettuati da un terzo garante, salvo che il garante non sia considerato debitore; la surrogazione è trattata dagli artt. 1201-1204.
- Non determina il tasso d'interesse né il momento in cui gli interessi diventano esigibili; queste sono questioni regolate dal contratto o da altre norme.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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