Effetto della quietanza con imputazione - Art. 1195
Chi con più debiti accetta una quietanza con imputazione del pagamento non può pretendere imputazione diversa, salvo dolo o sorpresa. Art. 1195 c.c.
Chi, avendo più debiti, accetta una quietanza nella quale il creditore ha dichiarato di imputare il pagamento a uno di essi, non può pretendere un'imputazione diversa, se non vi è stato dolo o sorpresa da parte del creditore.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 1195 del Codice Civile stabilisce che, quando un debitore ha più debiti verso lo stesso creditore e accetta una quietanza (ricevuta) in cui il creditore ha dichiarato di imputare il pagamento a uno di essi, il debitore non può successivamente pretendere che il pagamento venga imputato a un debito diverso.
L'unica eccezione a questa regola è il caso in cui il creditore abbia agito con dolo (inganno) o sorpresa (approfittamento della buona fede o dell'ignoranza del debitore). In tali ipotesi, il debitore può contestare l'imputazione indicata nella quietanza.
Questa norma limita il diritto del debitore di scegliere l'imputazione del pagamento, previsto dall'articolo 1193, ma solo se il debitore ha accettato espressamente o tacitamente la quietanza con l'imputazione indicata dal creditore.
Quando si applica
- Un debitore ha due mutui con la stessa banca. Effettua un pagamento e riceve una quietanza che imputa il pagamento al primo mutuo. Dopo qualche mese, vorrebbe imputare quel pagamento al secondo mutuo, ma non può perché ha accettato la quietanza.
- Un conduttore deve più mensilità di affitto. Paga una somma e il locatore rilascia quietanza per il mese di gennaio. Il conduttore accetta la quietanza. Successivamente non può sostenere che il pagamento era per febbraio.
- Un'impresa ha più fatture scadute con un fornitore. Il fornitore invia una quietanza che imputa il pagamento alla fattura più vecchia. L'impresa accetta la quietanza senza obiezioni. Non può poi chiedere che l'imputazione sia cambiata.
- Un debitore accetta una quietanza che imputa il pagamento a un debito garantito da ipoteca, ma in realtà voleva imputarlo a un debito non garantito. Salvo dolo o sorpresa, non può modificare l'imputazione.
Cosa questo articolo non dice
- Questa disposizione non si applica quando il debitore non ha accettato la quietanza o quando la quietanza non contiene un'imputazione espressa. In tal caso, si applica l'articolo 1193.
- Non disciplina il caso in cui il pagamento è effettuato da un terzo; per questo si vedano gli articoli 1190 e seguenti.
- Non riguarda il diritto del debitore di ottenere la quietanza, che è regolato dall'articolo 1199.
- Non copre l'imputazione degli interessi, che è trattata dall'articolo 1194.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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