Art. 1340 Codice Civile

Presunzione di inserimento clausole d'uso – Art. 1340

Art. 1340 c.c. stabilisce che le clausole d'uso si intendono inserite nel contratto, salvo che risulti che le parti non le hanno volute.

Testo ufficiale Art. 1340 Codice Civile — Italia

Le clausole d'uso s'intendono inserite nel contratto, se non risulta che non sono state volute dalle parti.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Le clausole d'uso sono clausole che, per consuetudine diffusa in un determinato settore o tipo di contratto, vengono normalmente inserite senza bisogno di scriverle espressamente. L'articolo crea una presunzione: queste clausole fanno automaticamente parte del contratto.

La presunzione può essere superata se emerge – da documenti, corrispondenza o comportamento – che le parti hanno inteso escluderle. Chi afferma che una clausola d'uso non si applica deve dimostrare che le parti non la volevano.

Quando si applica

  • In un contratto di locazione, la clausola che prevede il pagamento del canone in via anticipata, se è uso comune nella zona.
  • In un contratto di compravendita immobiliare, la clausola che stabilisce la consegna dell'immobile contestualmente al rogito.
  • In un contratto di appalto, la clausola che impone all'appaltatore di prestare una garanzia per i vizi dell'opera.
  • In un contratto di somministrazione, la clausola di esclusiva territoriale, se prassi del settore.
  • In un contratto di assicurazione, la clausola di tacita proroga alla scadenza annuale.

Cosa questo articolo non dice

  • Clausole scritte in moduli o formulari prestampati – queste sono regolate dall'art. 1341 sulle condizioni generali di contratto.
  • Clausole imposte per legge – vengono inserite automaticamente ex art. 1339, non per uso consuetudinario.
  • Clausole d'uso contrarie all'ordine pubblico o a norme imperative – l'articolo non le rende valide; prevale la causa illecita (art. 1343).
  • Clausole che le parti hanno espressamente escluso in una clausola scritta del contratto – in tal caso la presunzione è già superata.

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