Art. 1339 – Inserzione automatica di clausole
Clausole e prezzi imposti per legge o norme corporative si inseriscono automaticamente nel contratto, sostituendo clausole difformi. Art. 1339.
Le clausole, i prezzi di beni o di servizi, imposti dalla legge o da norme corporative, sono di diritto inseriti nel contratto, anche in sostituzione delle clausole difformi apposte dalle parti.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questo articolo stabilisce che le clausole, i prezzi di beni o servizi imposti dalla legge o da norme corporative entrano a far parte del contratto per legge, anche se le parti hanno scritto qualcosa di diverso. Le clausole difformi vengono sostituite automaticamente.
Si tratta di una norma che limita l'autonomia contrattuale: le parti non possono evitare l'applicazione di queste disposizioni imperative. Il meccanismo è automatico, non serve alcuna azione delle parti o del giudice.
Con "norme corporative" il codice si riferisce a regolamenti di epoca fascista, oggi non più vigenti; la disposizione si applica alle imposizioni legislative attuali, come tariffe massime, prezzi amministrati o clausole obbligatorie per legge.
Quando si applica
- Un contratto di locazione in cui la legge fissa un canone massimo: se le parti pattuiscono un canone superiore, si applica automaticamente il limite legale.
- Un contratto di lavoro con una paga oraria inferiore al minimo stabilito dalla legge: il contratto viene integrato con il minimo legale.
- Un contratto di vendita di un bene soggetto a prezzo imposto da un provvedimento governativo (es. medicinali): il prezzo legale sostituisce quello pattuito.
- Un contratto di mutuo con interessi superiori al tasso soglia (antiusura): la clausola viene sostituita dal tasso legale.
Cosa questo articolo non dice
- Non si applica a clausole volontarie che le parti decidono di inserire senza contrastare norme imperative – l'articolo non obbliga a inserire nulla.
- Non riguarda clausole imposte da regolamenti privatistici, come le condizioni generali di contratto di una parte, che seguono gli articoli 1341 e 1342.
- Non disciplina la nullità della clausola difforme, ma solo la sua sostituzione automatica; la nullità è regolata altrove.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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