Art. 1854 Codice Civile

Conto corrente cointestato: solidarietà – Art. 1854

Se il conto è intestato a più persone con facoltà di operare separatamente, ciascuna è responsabile in solido per l'intero saldo. Art. 1854.

Testo ufficiale Art. 1854 Codice Civile — Italia

Nel caso in cui il conto sia intestato a più persone, con facoltà per le medesime di compiere operazioni anche separatamente, gli intestatari sono considerati creditori o debitori in solido dei saldi del conto.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 1854 del Codice Civile disciplina il conto corrente intestato a più persone quando ciascuna ha la facoltà di compiere operazioni da sola. In questo caso, i cointestatari sono considerati creditori o debitori in solido per l'intero saldo del conto.

Ciò significa che la banca può pretendere l'intero importo del saldo attivo o passivo da uno qualsiasi dei cointestatari, senza dover dividere la responsabilità in quote. La solidarietà vale sia per i crediti che per i debiti.

La norma non regola i rapporti interni tra i cointestatari, ma solo i loro rapporti con la banca. Per stabilire come ciascuno debba contribuire al saldo, occorre fare riferimento ad altre disposizioni o all'accordo tra le parti.

Quando si applica

  • Due fratelli aprono un conto cointestato con facoltà di operare separatamente. Uno dei due preleva tutti i fondi e scopre il conto. La banca può chiedere all'altro fratello il pagamento dell'intero scoperto.
  • Tre soci di una piccola impresa hanno un conto corrente cointestato per la gestione delle entrate. Uno di loro deposita l'incasso di una settimana. La banca considera tutti e tre creditori in solido di quel deposito.
  • Una coppia sposata ha un conto corrente cointestato; la moglie emette un assegno senza copertura. La banca può rivalersi sul marito per l'intero importo dell'assegno.
  • Quattro coinquilini aprono un conto per pagare le bollette. Uno di loro paga una bolletta con il conto, che va in rosso. Gli altri coinquilini sono obbligati in solido a coprire l'intero debito verso la banca.

Cosa questo articolo non dice

  • Molti pensano che la responsabilità sia proporzionale alla quota di proprietà del conto. Invece l'articolo stabilisce la solidarietà per l'intero saldo.
  • Si crede erroneamente che la norma si applichi solo ai saldi debitori (scoperto). Invece vale anche per i saldi creditori: tutti i cointestatari sono creditori in solido.
  • Si ritiene che chi non ha effettuato un'operazione non sia responsabile del suo esito. La norma non fa distinzioni: ogni cointestatario risponde per l'intero saldo indipendentemente da chi ha compiuto l'operazione.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

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