Annullabilità transazione su documenti falsi - Art. 1973
Secondo l'Art. 1973 c.c., è annullabile la transazione conclusa in tutto o in parte sulla base di documenti che successivamente vengono riconosciuti falsi.
È annullabile la transazione fatta, in tutto o in parte, sulla base di documenti che in seguito sono stati riconosciuti falsi.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questo articolo stabilisce che una transazione (un contratto con cui le parti pongono fine a una lite facendosi reciproche concessioni) è annullabile se è stata conclusa, in tutto o in parte, basandosi su documenti che in seguito vengono riconosciuti come falsi.
L'annullabilità significa che la transazione può essere impugnata davanti a un giudice, che potrà dichiararla invalida. Non è invece automaticamente nulla: finché non viene annullata, produce i suoi effetti. Il riconoscimento della falsità dei documenti può avvenire con sentenza o con altro atto ufficiale.
Quando si applica
- Due persone stipulano una transazione per risolvere una controversia su un debito, basandosi su una cambiale che poi si scopre essere falsa.
- Un erede e un legatario transigono su una divisione ereditaria utilizzando un testamento che successivamente viene dichiarato falso da un tribunale.
- Una transazione tra un conduttore e un locatore si fonda su un contratto di affitto che in seguito risulta contraffatto.
- Un accordo transattivo tra un assicurato e un'assicurazione si basa su un certificato medico poi riconosciuto come falso.
Cosa questo articolo non dice
- Situazioni in cui il documento non è falso, ma solo errato o inesatto: in tal caso si applicano altre norme sull'errore (art. 1969).
- Transazioni basate su documenti falsi ma che non sono state concluse in dipendenza di essi: il nesso causale è necessario.
- Contratti diversi dalla transazione, come una compravendita o una donazione, anche se basati su documenti falsi: per questi si applicano le regole generali sull'annullabilità per dolo o errore.
- Transazioni su diritti indisponibili o su titoli nulli (art. 1972) anche se i documenti sono veri.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 1973 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.