Art. 2768: privilegio per crediti da reato
Privilegio su cose sequestrate per crediti da reato: spetta a Stato e altre persone indicate dal codice penale, secondo le norme penali e di procedura.
Per i crediti dipendenti da reato hanno privilegio sulle cose sequestrate lo Stato e le altre persone indicate dal codice penale , secondo le disposizioni del codice stesso e del codice di procedura penale .
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 2768 stabilisce un privilegio speciale sui beni sequestrati nell'ambito di un procedimento penale, a favore dei crediti che dipendono direttamente dal reato (ad esempio il risarcimento del danno alla vittima o le spese processuali dello Stato). Il privilegio spetta allo Stato e alle altre persone indicate dal codice penale.
Le modalità di esercizio e l'ordine di preferenza sono stabiliti dal codice penale e dal codice di procedura penale, non da questo articolo. Il privilegio opera solo sulle cose effettivamente sequestrate, non su altri beni del debitore.
Quando si applica
- Lo Stato ha privilegio sulle somme sequestrate a un condannato per recuperare le spese di giustizia del processo penale.
- La vittima di una truffa ottiene il sequestro dei beni dell'imputato e il suo credito per la restituzione è privilegiato.
- Il creditore di una multa penale (per esempio per violazione del codice della strada) può avvalersi del privilegio sui beni sequestrati del debitore.
- In un sequestro preventivo di beni strumentali al reato, il credito erariale per le imposte evaste tramite quel reato gode del privilegio.
Cosa questo articolo non dice
- Crediti civili ordinari, anche se connessi a un illecito civile, non godono di questo privilegio – sono disciplinati dai privilegi generali (art. 2745 ss.).
- Il privilegio non opera se non c'è un sequestro penale effettivo; non si estende a beni non sequestrati.
- Non regola l'ordine di priorità tra questo privilegio e altri privilegi speciali (es. dell'albergatore, art. 2760) – tale ordine è determinato dall'art. 2778.
- Non attribuisce un diritto di ritenzione o un diritto reale, ma solo una prelazione nel concorso di creditori.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
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Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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