Adempimento e risoluzione dell'onere - Art. 648
Qualsiasi interessato può agire per l'adempimento dell'onere. La disposizione si risolve se previsto o se l'onere era il solo motivo determinante.
Per l'adempimento dell'onere può agire qualsiasi interessato. Nel caso d'inadempimento dell'onere, l'autorità giudiziaria può pronunziare la risoluzione della disposizione testamentaria, se la risoluzione è stata prevista dal testatore, o se l'adempimento dell'onere ha costituito il solo motivo determinante della disposizione.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'onere è un obbligo imposto dal testatore all'erede o al legatario. Chiunque vi abbia un interesse legittimo può agire in giudizio per richiedere che tale obbligo sia eseguito.
Nel caso in cui l'obbligato non adempia all'onere, l'autorità giudiziaria può pronunziare la risoluzione della disposizione testamentaria. La risoluzione priva d'effetto la chiamata ereditaria o il legato collegato all'onere stesso.
La risoluzione per inadempimento può essere pronunciata solo in presenza di determinate condizioni: se il testatore l'ha espressamente prevista nel testamento, oppure se l'adempimento dell'onere ha rappresentato il solo motivo determinante della disposizione.
Quando si applica
- Un erede riceve un immobile con l'obbligo di restaurare una cappella di famiglia, ma non esegue le opere stabilite.
- Un legatario riceve una somma di denaro con l'onere di versare un contributo periodico a un parente e interrompe i pagamenti.
- Un ente riceve una donazione testamentaria con l'obbligo di adibire il bene a rifugio, ma lo impiega per finalità differenti.
- Un soggetto portatore di un interesse legittimo si rivolge al giudice per pretendere l'esecuzione dell'onere rimasto inosservato.
Cosa questo articolo non dice
- La disciplina delle disposizioni testamentarie gravate da un onere illecito o impossibile fin dalla sua origine.
- Le regole sulla gestione e l'amministrazione dei beni nel periodo di pendenza di una condizione sospensiva.
- La procedura per la fissazione dell'obbligo e del termine entro cui dichiarare la rinunzia al legato.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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