Art. 1315 Codice Civile

Limiti alla divisibilità tra eredi - Art. 1315

Art. 1315: l'erede incaricato di eseguire la prestazione o in possesso della cosa certa e determinata non può opporre il beneficio della divisione.

Testo ufficiale Art. 1315 Codice Civile — Italia

Il beneficio della divisione non può essere opposto da quello tra gli eredi del debitore, che è stato incaricato di eseguire la prestazione o che è in possesso della cosa dovuta, se questa è certa e determinata.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 1315 stabilisce un limite al cosiddetto "beneficio della divisione" tra gli eredi del debitore: di regola, ciascun erede risponde solo per la propria quota. Ma se un erede è stato incaricato di eseguire la prestazione (ad esempio nel testamento) oppure è in possesso della cosa dovuta, e questa cosa è certa e determinata (un oggetto specifico, non una quantità generica), allora quell'erede non può opporre il beneficio della divisione. Gli altri eredi e il creditore possono pretendere da lui l'adempimento per l'intero.

Il beneficio della divisione resta invece opponibile dagli eredi non incaricati e non in possesso. La norma si applica solo alle obbligazioni che hanno per oggetto una cosa certa e determinata; per le obbligazioni generiche o indivisibili valgono disposizioni diverse (artt. 1314, 1316 e seguenti).

Quando si applica

  • Un erede ha ricevuto dal testatore l'incarico di consegnare un orologio di famiglia a un legatario: non può limitare la sua responsabilità alla quota, deve consegnare l'orologio intero.
  • Un erede è in possesso dell'unico dipinto che il defunto doveva vendere a un compratore: non può dire di essere responsabile solo per la sua parte.
  • Un erede è incaricato di eseguire una prestazione specifica, come riparare una recinzione determinata: non può dividere la responsabilità con gli altri eredi.
  • Un erede possiede il cavallo da corsa che il defunto aveva promesso in donazione: non può opporre il beneficio della divisione.

Cosa questo articolo non dice

  • Non si applica ai debiti di denaro, che sono generalmente cose generiche (salvo monete specifiche).
  • Non si applica quando l'erede non è né incaricato né in possesso della cosa: in tal caso può opporre il beneficio della divisione.
  • Non si applica alle obbligazioni indivisibili per natura (art. 1316), che hanno una disciplina diversa.
  • Non si applica ai rapporti tra creditori e debitori prima della morte del debitore.

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