Art. 1373 Codice Civile

Quando si può recedere dal contratto: Art. 1373

L'Art. 1373 regola il recesso convenzionale: è ammesso prima dell'esecuzione del contratto, o anche dopo nei contratti continuativi senza effetto retroattivo.

Testo ufficiale Art. 1373 Codice Civile — Italia

Se a una delle parti è attribuita la facoltà di recedere dal contratto, tale facoltà può essere esercitata finché il contratto non abbia avuto un principio di esecuzione. Nei contratti a esecuzione continuata o periodica, tale facoltà può essere esercitata anche successivamente, ma il recesso non ha effetto per le prestazioni già eseguite o in corso di esecuzione. Qualora sia stata stipulata la prestazione di un corrispettivo per il recesso, questo ha effetto quando la prestazione è eseguita. È salvo in ogni caso il patto contrario.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Questa norma stabilisce le regole generali per l'esercizio del recesso unilaterale, ossia la facoltà accordata dal contratto a una delle parti di sciogliere il vincolo contrattuale di propria sola iniziativa. Di regola, tale diritto può essere esercitato solo fino a quando il contratto non abbia avuto un principio di esecuzione.

Nei contratti destinati a durare nel tempo, come le forniture periodiche o i servizi continui, il recesso è consentito anche se le prestazioni sono già iniziate. Tuttavia, lo scioglimento non cancella quanto è già stato eseguito: le prestazioni già svolte o in corso restano valide e vanno pagate.

Se le parti hanno stabilito il pagamento di un corrispettivo per poter recedere, il recesso diventa efficace solo nel momento in cui tale somma viene effettivamente pagata. Tutte queste regole si applicano a meno che le parti non abbiano concordato diversamente nel contratto.

Quando si applica

  • Un cliente recede da un contratto annuale di manutenzione della caldaia per i mesi residui, mantenendo valide le revisioni già effettuate.
  • L'acquirente di un macchinario esercita la clausola di recesso prima che il venditore avvii la produzione o la consegna del bene.
  • Una società scioglie un contratto di consulenza pagando la somma concordata nel testo contrattuale come corrispettivo per il recesso.

Cosa questo articolo non dice

  • Il diritto di ripensamento del consumatore per acquisti fuori dai locali commerciali, disciplinato dal codice del consumo.
  • Il recesso per giusta causa determinato da grave inadempimento della controparte, regolato dalle norme sulla risoluzione.
  • La disdetta del contratto di locazione abitativa, soggetta alla disciplina speciale della legge sulle locazioni.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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