Liberazione del cedente e garanzie - Art. 1408
Il cedente è libero dalle sue obbligazioni, salvo diversa dichiarazione del ceduto. In tal caso, l'inadempimento va comunicato entro quindici giorni.
Il cedente è liberato dalle sue obbligazioni verso il contraente ceduto dal momento in cui la sostituzione diviene efficace nei confronti di questo. Tuttavia il contraente ceduto, se ha dichiarato di non liberare il cedente, può agire contro di lui qualora il cessionario non adempia le obbligazioni assunte. Nel caso previsto dal comma precedente, il contraente ceduto deve dare notizia al cedente dell'inadempimento del cessionario, entro quindici giorni da quello in cui l'inadempimento si è verificato; in mancanza è tenuto al risarcimento del danno.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Quando un contratto viene ceduto, la parte originaria che trasferisce la propria posizione (il cedente) viene svincolata dalle proprie obbligazioni nei confronti della parte che rimane nel rapporto (il contraente ceduto). Lo scioglimento del vincolo opera dal momento in cui la sostituzione del contraente diventa efficace nei confronti del ceduto.
Il contraente ceduto ha la facoltà di impedire la liberazione automatica del cedente rendendo un'espressa dichiarazione in tal senso. In questa eventualità, qualora il nuovo contraente subentrato (il cessionario) non esegua le prestazioni dovute, la parte rimasta nel contratto ha il diritto di agire nei confronti del cedente per l'adempimento.
Nell'ipotesi in cui la liberazione sia stata esclusa, la legge impone al contraente ceduto l'onere di dare notizia al cedente dell'inadempimento del cessionario entro il termine di quindici giorni da quando l'inadempimento si è verificato. Qualora il contraente ceduto ometta di dare tempestiva comunicazione, non perde la garanzia, ma è obbligato a risarcire i danni cagionati al cedente.
Quando si applica
- Un inquilino cede il contratto di locazione a un terzo con il consenso del proprietario, il quale non dichiara espressamente di voler mantenere responsabile il vecchio conduttore.
- Un titolare di un contratto di fornitura cede il rapporto a un'altra azienda e il cliente dichiara di non liberare il fornitore originario in caso di mancata consegna dei beni.
- Il proprietario di un immobile cede il contratto d'appalto a un nuovo acquirente e dichiara di non svincolare l'appaltatore cedente, ma omette di avvisarlo dell'inadempimento del nuovo committente entro il termine prescritto.
Cosa questo articolo non dice
- I rapporti diretti tra il contraente ceduto e il nuovo contraente subentrato per le eccezioni derivanti dal contratto, disciplinati dall'articolo 1409.
- Le garanzie dovute dal cedente al cessionario in ordine alla validità del contratto trasferito, regolate dall'articolo 1410.
- La nozione generale e i requisiti di forma per la validità della cessione del contratto, previsti dagli articoli 1406 e 1407.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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