Dolo incidente: contratto valido, danni – Art. 1440
Art. 1440 disciplina il dolo incidente: contratto valido, ma il contraente in mala fede risarcisce i danni. Non si annulla come per il dolo determinante.
Se i raggiri non sono stati tali da determinare il consenso, il contratto è valido, benché senza di essi sarebbe stato concluso a condizioni diverse; ma il contraente in mala fede risponde dei danni.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Quando i raggiri non sono stati la causa del consenso, il contratto è valido. Il contraente in mala fede deve risarcire i danni subiti dall'altra parte.
Questa norma riguarda il dolo incidente, distinto dal dolo determinante (art. 1439) che invece permette l'annullamento del contratto.
Il contratto sarebbe stato concluso comunque, ma a condizioni diverse da quelle pattuite a causa dei raggiri.
Quando si applica
- Un venditore omette di dichiarare un difetto minore dell'auto, ma l'acquirente l'avrebbe comunque acquistata, magari a un prezzo inferiore.
- Un locatore afferma falsamente che l'appartamento ha una superficie maggiore, ma il conduttore avrebbe comunque stipulato il contratto, solo con un canone più basso.
- Un fornitore di servizi esagera la qualità dei materiali, ma il cliente avrebbe comunque firmato il contratto, solo a condizioni diverse.
- Un acquirente di un'opera d'arte viene ingannato sul valore di mercato, ma l'acquisto sarebbe avvenuto comunque a un prezzo inferiore.
- Un contraente induce l'altro a firmare un contratto di locazione con canone maggiorato, ma l'altro avrebbe comunque locato lo stesso immobile.
Cosa questo articolo non dice
- L'annullamento del contratto per dolo determinante (art. 1439).
- La rettifica del contratto per errore di calcolo (art. 1430).
- La rescissione del contratto per lesione (art. 1448).
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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