Divieto di uso e subdeposito senza consenso - Art. 1770
L'art. 1770 vieta al depositario di usare la cosa o subdepositare senza consenso; in caso di urgenza può modificare la custodia ma deve avvisare.
Il depositario non può servirsi della cosa depositata né darla in deposito ad altri, senza il consenso del depositante. Se circostanze urgenti lo richiedono, il depositario può esercitare la custodia in modo diverso da quello convenuto, dandone avviso al depositante appena è possibile.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Il depositario (la persona che riceve la cosa in custodia) non può utilizzare la cosa depositata, neppure temporaneamente, né affidarla a un'altra persona, salvo che il depositante (il proprietario o chi l'ha consegnata) abbia dato il consenso.
Se si verificano circostanze urgenti – ad esempio un pericolo imminente di danneggiamento – il depositario può adottare una modalità di custodia diversa da quella concordata. Tuttavia, deve informare il depositante appena possibile.
Quando si applica
- Un amico lascia l'auto in garage da un conoscente, che la usa per un breve tragitto senza chiedere.
- Un inquilino deposita mobili in un magazzino; il gestore, per far spazio, li sposta in un altro locale senza avvisare.
- Un gioiello è affidato a un custode che lo dà in pegno a un terzo senza autorizzazione.
- Durante un'alluvione, il depositario di un quadro lo trasferisce in un piano superiore e solo dopo avvisa il proprietario.
- Un corriere riceve un pacco e, per urgenza, lo affida a un altro vettore senza il consenso del mittente.
Cosa questo articolo non dice
- La responsabilità per danni alla cosa custodita (disciplinata dall'art. 1768 sulla diligenza).
- L'obbligo di restituire la cosa (regolato dall'art. 1771).
- Il caso in cui la cosa venga persa senza colpa del depositario (art. 1780).
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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