Diligenza nella custodia – Art. 1768
Il depositario deve usare la diligenza del buon padre di famiglia; se gratuito, responsabilità per colpa con minor rigore. Art. 1768.
Il depositario deve usare nella custodia la diligenza del buon padre di famiglia. Se il deposito è gratuito, la responsabilità per colpa è valutata con minor rigore.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 1768 stabilisce il grado di diligenza che il depositario (chi riceve in custodia un bene altrui) deve osservare. La regola generale è la diligenza del buon padre di famiglia, cioè la normale diligenza di una persona attenta e ragionevole.
Se il deposito è gratuito, la responsabilità del depositario per eventuali danni è valutata con minor rigore. Questo significa che, a parità di negligenza, il depositario gratuito è meno facilmente condannabile rispetto a un depositario che riceve un compenso.
La disposizione non specifica numericamente il diverso trattamento, ma lascia al giudice il compito di valutare il caso concreto, tenendo conto del fatto che il deposito gratuito non comporta un corrispettivo.
Quando si applica
- Il tuo amico custodisce gratuitamente la tua borsa mentre nuoti: se la borsa viene rubata, la sua colpa è valutata con minor rigore.
- Il deposito a pagamento di un bagaglio in un deposito bagagli: il depositario è tenuto alla diligenza del buon padre di famiglia.
- Un ufficio postale che custodisce un pacco (di solito a pagamento) deve usare la diligenza ordinaria.
- Un parente che tiene a casa tua alcuni mobili in deposito gratuito: se si danneggiano, la responsabilità è attenuata.
- La banca che custodisce oggetti di valore in cassetta di sicurezza (servizio a pagamento) è tenuta alla diligenza del buon padre di famiglia.
Cosa questo articolo non dice
- Non copre la responsabilità del depositario incapace (art. 1769).
- Non stabilisce le modalità specifiche della custodia (art. 1770).
- Non regola la richiesta di restituzione e l'obbligo di ritirare la cosa (art. 1771).
- Non disciplina la restituzione di cose provenienti da reato (art. 1778).
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