Presunzione del termine di restituzione - Art. 1816
La presunzione del termine di restituzione nel mutuo: a favore di entrambi se oneroso, solo del mutuatario se gratuito. Art. 1816.
Il termine per la restituzione si presume stipulato a favore di entrambe le parti e, se il mutuo è a titolo gratuito, a favore del mutuatario.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 1816 stabilisce una presunzione riguardo al termine di restituzione nel contratto di mutuo. Se le parti hanno fissato un termine, si presume che esso sia a favore di entrambe: quindi né il mutuante né il mutuatario possono pretendere la restituzione anticipata senza l'accordo dell'altro.
Tuttavia, se il mutuo è a titolo gratuito (cioè senza interessi), la presunzione cambia: il termine si considera stipulato a favore del solo mutuatario. Questo significa che il mutuatario può restituire la somma prima del termine, ma il mutuante non può esigere la restituzione anticipata.
La presunzione è relativa: le parti possono provare che il termine era stato pattuito diversamente. L'articolo non fissa un termine, ma ne regola gli effetti.
Quando si applica
- Un mutuo gratuito con termine di un anno: il mutuatario vuole restituire dopo sei mesi, ma il mutuante si oppone.
- Un mutuo oneroso (con interessi): il mutuante chiede la restituzione anticipata, ma il mutuatario non vuole.
- Le parti litigano se il termine è per il beneficio di una sola parte, e una sostiene che il mutuo era gratuito.
Cosa questo articolo non dice
- Non stabilisce un termine specifico di restituzione (lo fanno le parti o, in mancanza, il giudice ai sensi dell'art. 1817).
- Non riguarda l'impossibilità di restituzione della cosa (art. 1818).
- Non disciplina gli interessi nel mutuo (art. 1815).
- Non si applica al comodato, dove la restituzione è regolata dagli artt. 1809 e seguenti.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
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