Nozione del contratto di sconto: Art. 1858
Definizione dello sconto bancario: la banca anticipa al cliente l'importo di un credito non scaduto, dedotto l'interesse, cedendolo salvo buon fine. Art. 1858.
Lo sconto è il contratto col quale la banca, previa deduzione dell'interesse, anticipa al cliente l'importo di un credito verso terzi non ancora scaduto, mediante la cessione, salvo buon fine, del credito stesso.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Lo sconto è un contratto tra una banca e un cliente. La banca anticipa al cliente l'importo di un credito che il cliente vanta verso un terzo, ma che non è ancora scaduto. La banca trattiene l'interesse per il periodo di anticipo. Il cliente cede il credito alla banca, ma con la clausola 'salvo buon fine': se il terzo debitore non paga alla scadenza, il cliente deve restituire l'anticipo.
Questo articolo (Art. 1858) definisce la nozione di sconto. Si applica a qualsiasi credito verso terzi non ancora scaduto, non solo a cambiali o tratte. La cessione del credito è condizionata al buon fine, cioè all'effettivo incasso da parte della banca.
Quando si applica
- Un'impresa cede alla banca una fattura emessa a un cliente con pagamento dilazionato per ottenere liquidità immediata.
- Un professionista cede una parcella non ancora scaduta per anticipare l'incasso.
- Una società cede un credito verso un ente pubblico (ad esempio per un appalto) prima della scadenza.
- Un commerciante cede un credito derivante da un contratto di fornitura non ancora esigibile.
Cosa questo articolo non dice
- Lo sconto di cambiali è disciplinato dall'art. 1859, non dal solo 1858.
- Lo sconto di tratte documentate è disciplinato dall'art. 1860.
- La validità o l'esistenza del credito sottostante non è regolata da questo articolo.
- Il rapporto tra la banca e il debitore ceduto (terzo) non è qui trattato.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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Questa pagina riporta il testo dell'art. 1858 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.