Art. 1933 Codice Civile

Mancanza di azione per debiti di gioco - Art. 1933

Non è possibile agire per il pagamento di un debito di gioco o scommessa. Il perdente che ha pagato spontaneamente non può ripetere, salvo frode o incapacità.

Testo ufficiale Art. 1933 Codice Civile — Italia

Non compete azione per il pagamento di un debito di giuoco o di scommessa, anche se si tratta di giuoco o di scommessa non proibiti. Il perdente tuttavia non può ripetere quanto abbia spontaneamente pagato dopo l'esito di un giuoco o di una scommessa in cui non vi sia stata alcuna frode. La ripetizione è ammessa in ogni caso se il perdente è un incapace.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 1933 impedisce di agire in giudizio per ottenere il pagamento di un debito derivante da gioco o scommessa, anche se l'attività non è vietata.

Se il perdente paga spontaneamente dopo l'esito, non può chiedere la restituzione, a meno che non vi sia stata frode o che il perdente fosse incapace (ad esempio minore o interdetto).

Quando si applica

  • Un amico perde una scommessa su una partita di calcio e si rifiuta di pagare; il vincitore non può citarlo in giudizio.
  • Dopo una partita a poker, il perdente paga in contanti, poi si pente e chiede indietro i soldi; non può ottenerli se non c'è stata frode.
  • Un minore perde al gioco d'azzardo e paga; i suoi genitori possono chiedere la restituzione perché il minore è incapace.
  • Un giocatore paga dopo essere stato ingannato (frode); può ripetere la somma.

Cosa questo articolo non dice

  • Non copre i casi in cui il perdente ha subito una frode o era incapace; in tali ipotesi la ripetizione è ammessa.
  • Non copre la validità del contratto di gioco; il debito esiste ma non è azionabile.
  • Non copre le conseguenze penali di giochi proibiti, che sono disciplinate da altre norme.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.

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