Art. 2025 Codice Civile

Titolo separato per usufrutto di credito - Art. 2025

L'usufruttuario di un credito in titolo nominativo ottiene un titolo separato dal proprietario per esercitare i propri diritti.

Testo ufficiale Art. 2025 Codice Civile — Italia

Chi ha l'usufrutto del credito menzionato in un titolo nominativo ha diritto di ottenere un titolo separato da quello del proprietario.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

Leggi questo articolo sulla fonte ufficiale →

Cosa dice, in parole semplici

I titoli nominativi sono titoli di credito che intestano la titolarità a una persona specifica, iscritta nel registro dell'emittente. L'usufrutto di un credito rappresentato da un titolo nominativo attribuisce all'usufruttuario il diritto di godere del credito, ma senza alterare la proprietà del titolo.

L'articolo 2025 riconosce all'usufruttuario il diritto di ottenere un titolo separato, distinto da quello del proprietario. Questo permette all'usufruttuario di esercitare i propri diritti (come la riscossione degli interessi) senza dover dipendere dal titolo originale.

Il diritto al titolo separato è un mezzo per garantire l'autonomia dell'usufruttuario nel godimento del credito, senza pregiudicare i diritti del proprietario.

Quando si applica

  • Una persona ha l'usufrutto di un'obbligazione nominativa emessa da una società e chiede un titolo separato per riscuotere le cedole.
  • Un erede ha l'usufrutto di un credito bancario rappresentato da un libretto nominativo e ottiene un libretto separato.
  • Un coniuge superstite ha l'usufrutto di un titolo di Stato nominativo e si fa rilasciare un titolo separato per gestire gli interessi.

Cosa questo articolo non dice

  • Questa disposizione non si applica ai titoli al portatore, per i quali non esiste un titolo nominativo.
  • Non regola il caso in cui l'usufrutto sia su un credito non rappresentato da titolo, come un credito semplice.
  • Non disciplina il diritto di ottenere il pagamento del capitale senza il consenso del proprietario.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.

Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.

Questa pagina riporta il testo dell'art. 2025 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.

← Tutti gli articoli del Codice Civile