Obbligazioni del gestore - Art. 2030
Il gestore di affari altrui ha gli obblighi del mandatario; il giudice può moderare il risarcimento per colpa. Art. 2030.
Il gestore è soggetto alle stesse obbligazioni che deriverebbero da un mandato. Tuttavia il giudice, in considerazione delle circostanze che hanno indotto il gestore ad assumere la gestione, può moderare il risarcimento dei danni ai quali questi sarebbe tenuto per effetto della sua colpa.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
La norma si applica a chi, senza esservi obbligato, gestisce volontariamente un affare altrui (gestione d'affari). Il gestore ha gli stessi doveri che avrebbe un mandatario: diligenza, fedeltà, rendiconto, custodia. Ma il giudice, valutando le ragioni che hanno spinto il gestore ad agire, può ridurre l'importo dei danni che gli sarebbero dovuti per colpa.
Quando si applica
- Un vicino fa riparare una perdita dal tetto mentre il proprietario è in vacanza, poi chiede il rimborso.
- Un passante soccorre un automobilista incidentato e paga il carro attrezzi, poi pretende il rimborso.
- Un amico paga una bolletta scaduta del condominio per conto di un altro condomino assente.
- Un dipendente compra materiale urgente per l'azienda senza autorizzazione, agendo nell'interesse di questa.
- Un genitore gestisce un'eredità per il figlio minore senza averne la rappresentanza legale.
Cosa questo articolo non dice
- Non disciplina il contratto di mandato volontario (quello ha proprie norme specifiche).
- Non stabilisce automaticamente il diritto al rimborso delle spese (altre disposizioni lo regolano).
- Non si applica quando la gestione riguarda affari propri del gestore.
- Non impone l'obbligo di proseguire la gestione una volta iniziata (è previsto altrove).
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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