Art. 2022 Codice Civile

Trasferimento dei titoli nominativi - Art.2022

Trasferimento titoli nominativi: annotazione o rilascio, prova con certificazione notarile/agente di cambio, esonero emittente salvo colpa. Art.2022 cc.

Testo ufficiale Art. 2022 Codice Civile — Italia

Il trasferimento del titolo nominativo si opera mediante l'annotazione del nome dell'acquirente sul titolo e nel registro dell'emittente o col rilascio di un nuovo titolo intestato al nuovo titolare. Del rilascio deve essere fatta annotazione nel registro. Colui che chiede l'intestazione del titolo a favore di un'altra persona, o il rilascio di un nuovo titolo ad essa intestato, deve provare la propria identità e la propria capacità di disporre, mediante certificazione di un notaio o di un agente di cambio. Se l'intestazione o il rilascio è richiesto dall'acquirente, questi deve esibire il titolo e dimostrare il suo diritto mediante atto autentico. Le annotazioni nel registro e sul titolo sono fatte a cura e sotto la responsabilità dell'emittente. L'emittente che esegue il trasferimento nei modi indicati dal presente articolo è esonerato da responsabilità, salvo il caso di colpa.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

I titoli nominativi sono quelli che indicano il nome del possessore. Per trasferirli, si deve annotare il nome del nuovo acquirente sia sul titolo stesso sia nel registro dell'ente emittente (ad esempio una società). In alternativa, si può emettere un nuovo titolo intestato al nuovo titolare.

Chi chiede il trasferimento deve dimostrare la propria identità e la capacità di disporre del titolo tramite certificazione di un notaio o di un agente di cambio. Se è l'acquirente a richiedere l'intestazione, deve esibire il titolo e provare il suo diritto con un atto autentico.

L'emittente è responsabile delle annotazioni sul titolo e nel registro, ma se segue correttamente la procedura è esonerato da responsabilità, salvo il caso di colpa.

Quando si applica

  • Acquisto di azioni nominative di una società: il nuovo proprietario chiede all'emittente di annotare il suo nome sul titolo e nel registro.
  • Erede che, dopo la morte del titolare, richiede il rilascio di un nuovo titolo a suo nome presentando la certificazione notarile.
  • Venditore di un'obbligazione nominativa che si reca da un notaio per ottenere la certificazione di identità e capacità, poi la consegna all'emittente per il trasferimento.
  • Acquirente che, già in possesso del titolo, si presenta dall'emittente con un atto autentico per farsi intestare il titolo.
  • Emittente che aggiorna il registro e annota il nome del nuovo titolare dopo aver ricevuto la documentazione corretta.

Cosa questo articolo non dice

  • Non copre la procedura per titoli al portatore o all'ordine: la girata è disciplinata dall'Art. 2023.
  • Non riguarda la legittimazione del possessore del titolo (Art. 2021).
  • Non si applica ai vincoli sul credito come pegno o usufrutto (artt. 2024-2026).
  • Non dice cosa succede in caso di smarrimento o furto del titolo (ammortamento, Art. 2027).

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