Sanzioni per inosservanza dell'imprenditore: Art. 2091
Se l'imprenditore persiste nell'inosservanza degli obblighi, la magistratura del lavoro fissa un termine, sospende l'impresa o nomina un amministratore.
La magistratura del lavoro, se accerta che l'inosservanza perdura, fissa un termine entro il quale l'imprenditore deve uniformarsi agli obblighi suddetti. Qualora l'imprenditore non vi ottemperi nel termine fissato, la magistratura del lavoro può ordinare la sospensione dell'esercizio dell'impresa o, se la sospensione è tale da recare pregiudizio all'economia nazionale, può nominare un amministratore che assuma la gestione dell'impresa, scegliendolo fra le persone designate dall'imprenditore, se riconosciute idonee, e determinandone i poteri e la durata. Se si tratta di società, la magistratura del lavoro, anziché nominare un amministratore, può assegnare un termine entro il quale la società deve provvedere a sostituire gli amministratori in carica con altre persone riconosciute idonee.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questa norma disciplina le sanzioni applicabili quando l'imprenditore continua a non rispettare gli obblighi legali legati all'esercizio della propria attività aziendale. Di fronte al perdurare dell'inadempimento, l'autorità giudiziaria fissa anzitutto un termine perentorio entro cui conformarsi.
Se l'imprenditore non rispetta la scadenza, il giudice può disporre la sospensione dell'attività. Qualora la chiusura dell'impresa comporti un grave danno per l'economia nazionale, la magistratura nomina un amministratore esterno oppure impone alla società la sostituzione degli amministratori in carica.
Quando si applica
- Mancato adempimento dell'imprenditore alle prescrizioni imposte dal giudice entro il termine fissato.
- Sospensione dell'attività aziendale disposta dal giudice per il continuo inadempimento dell'imprenditore.
- Nomina di un amministratore giudiziario per garantire la continuità aziendale senza danneggiare l'economia nazionale.
- Imposizione alla società di sostituire gli amministratori in carica con persone ritenute idonee dal giudice.
Cosa questo articolo non dice
- Controversie individuali di lavoro riguardanti il licenziamento o la retribuzione del singolo dipendente.
- Risarcimento dei danni per violazione degli obblighi di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.
- Sanzioni amministrative o penali stabilite da leggi speciali al di fuori del codice civile.
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