Art. 2116 Codice Civile

Prestazioni anche senza contributi regolari – Art. 2116

Art. 2116: le prestazioni sono dovute anche senza contributi regolari, salvo leggi speciali. Se l'istituto non eroga, l'imprenditore risponde del danno.

Testo ufficiale Art. 2116 Codice Civile — Italia

Le prestazioni indicate nell'art. 2114 sono dovute al prestatore di lavoro, anche quando l'imprenditore non ha versato regolarmente i contributi dovuti alle istituzioni di previdenza e di assistenza, salvo diverse disposizioni delle leggi speciali o delle norme corporative. Nei casi in cui, secondo tali disposizioni, le istituzioni di previdenza e di assistenza, per mancata o irregolare contribuzione, non sono tenute a corrispondere in tutto o in parte le prestazioni dovute, l'imprenditore è responsabile del danno che ne deriva al prestatore di lavoro.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 2116 del Codice Civile tutela il lavoratore quando l'imprenditore non ha pagato i contributi obbligatori agli enti previdenziali e assistenziali (come INPS, INAIL). Le prestazioni indicate nell'articolo 2114 – cioè le indennità per malattia, infortunio, maternità, disoccupazione, ecc. – restano comunque dovute al lavoratore, salvo che leggi speciali o norme corporative prevedano diversamente.

Se, a causa della mancata o irregolare contribuzione, l'ente previdenziale non è tenuto a corrispondere (in tutto o in parte) le prestazioni, allora l'imprenditore è responsabile del danno che ne deriva al lavoratore. In pratica, il lavoratore può chiedere all'imprenditore il risarcimento per l'importo che l'ente non ha pagato.

La norma non stabilisce l'importo del danno, che va quantificato secondo le regole generali. Si applica a tutti i rapporti di lavoro subordinato, indipendentemente dalla causa della mancata contribuzione.

Quando si applica

  • Un lavoratore si ammala e l'azienda non ha pagato i contributi all'INPS. L'INPS eroga comunque l'indennità di malattia.
  • Un operaio subisce un infortunio sul lavoro, ma il datore non ha versato i premi INAIL. L'INAIL paga comunque la rendita.
  • Una lavoratrice in maternità scopre che l'INPS rifiuta l'indennità perché i contributi non sono stati versati. A questo punto l'imprenditore deve risarcirla per l'importo non ricevuto.
  • Un dipendente va in pensione e l'INPS calcola la pensione come se i contributi fossero stati regolarmente versati, anche se in realtà il datore non li ha pagati.

Cosa questo articolo non dice

  • Non disciplina il trattamento di fine rapporto (TFR), che è regolato dall'articolo 2120.
  • Non riguarda le sanzioni disciplinari (articolo 2106) o l'obbligo di fedeltà (articolo 2105).
  • Non stabilisce le modalità di versamento dei contributi, che sono oggetto dell'articolo 2115.
  • Non si applica ai fondi speciali di previdenza e assistenza, regolati dall'articolo 2117.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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