Art. 2311 Codice Civile

Bilancio finale e piano di riparto (Art. 2311)

I liquidatori redigono bilancio finale e piano di riparto. I soci hanno due mesi per impugnare. Approvato il bilancio, i liquidatori sono liberati.

Testo ufficiale Art. 2311 Codice Civile — Italia

Compiuta la liquidazione, i liquidatori devono redigere il bilancio finale e proporre ai soci il piano di riparto. Il bilancio, sottoscritto dai liquidatori, e il piano di riparto devono essere comunicati mediante raccomandata ai soci, e s'intendono approvati se non sono stati impugnati nel termine di due mesi dalla comunicazione. In caso d'impugnazione del bilancio e del piano di riparto, il liquidatore può chiedere che le questioni relative alla liquidazione siano esaminate separatamente da quelle relative alla divisione, alle quali il liquidatore può restare estraneo. Con l'approvazione del bilancio i liquidatori sono liberati di fronte ai soci.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Quando la liquidazione della società è completata, i liquidatori devono preparare il bilancio finale (che mostra l'attivo e il passivo residui) e proporre ai soci un piano di riparto (cioè come distribuire il ricavato).

Questi documenti vengono inviati a ciascun socio con raccomandata. Se nessun socio li impugna entro due mesi dalla ricezione, si intendono approvati automaticamente.

Se invece un socio contesta, il liquidatore può chiedere al giudice di esaminare separatamente le questioni sulla liquidazione (ad esempio, la correttezza del bilancio) da quelle sulla divisione (ad esempio, la ripartizione delle quote). Il liquidatore può restare estraneo alle questioni sulla divisione.

Con l'approvazione del bilancio (anche tacita), i liquidatori sono liberati da ogni responsabilità verso i soci per la gestione della liquidazione.

Quando si applica

  • I liquidatori completano la vendita dei beni sociali e inviano il bilancio finale e il piano di riparto ai soci.
  • Un socio riceve il bilancio finale e il piano di riparto, non è d'accordo sul valore attribuito a un immobile e impugna entro due mesi dalla comunicazione.
  • I liquidatori aspettano due mesi senza ricevere impugnazioni e considerano il bilancio approvato, ottenendo così la liberazione.
  • Un socio contesta il piano di riparto, il liquidatore chiede al tribunale di separare la questione della liquidazione da quella della divisione.
  • Dopo l'approvazione del bilancio, i soci non possono più pretendere dai liquidatori ulteriori chiarimenti sulla gestione della liquidazione.

Cosa questo articolo non dice

  • La determinazione dell'ordine di pagamento dei creditori sociali (è regolata da altre norme sulla liquidazione).
  • La cancellazione della società dal registro delle imprese (disciplinata dall'art. 2312).
  • La nomina o la revoca dei liquidatori (regolata dagli artt. 2309 e seguenti).
  • La ripartizione di utili durante la liquidazione prima del bilancio finale (non disciplinata da questo articolo).

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