Destinazione fondi residui o insufficienti: Art. 42
Se i fondi raccolti per uno scopo sono insufficienti, inutilizzabili o avanzano, la destinazione è decisa dal Governo se non prevista all'origine.
Qualora i fondi raccolti siano insufficienti allo scopo, o questo non sia più attuabile, o, raggiunto lo scopo, si abbia un residuo di fondi, l'autorità governativa stabilisce la devoluzione dei beni, se questa non è stata disciplinata al momento della costituzione.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questa norma disciplina la sorte delle risorse economiche e dei beni raccolti per una specifica finalità comune quando il risultato prefissato non si realizza oppure lascia un avanzo.
La priorità viene data alla volontà espressa all'inizio della raccolta o della creazione dell'ente. Se l'atto costitutivo stabiliva già come ripartire o destinare i beni in caso di residuo, insufficienza o impossibilità, si applicano quelle disposizioni.
In mancanza di indicazioni nell'atto costitutivo, la decisione spetta all'autorità governativa. Questa stabilisce la devoluzione dei beni, individuando una nuova destinazione o un ente a cui trasferire le risorse rimaste.
Quando si applica
- Una colletta di quartiere destinata ai lavori per un parco pubblico non raggiunge la somma necessaria e la spesa non può essere effettuata.
- Una raccolta fondi benefica accumula più denaro del necessario rispetto alle spese effettivamente sostenute per l'iniziativa.
- I fondi promossi e raccolti per finanziare una specifica cura medica non possono più essere impiegati poiché la terapia è stata annullata.
Cosa questo articolo non dice
- La pretesa dei singoli donatori di riottenere indietro le somme versate dopo la conclusione della raccolta.
- La responsabilità personale dei singoli promotori per i debiti assunti verso terzi durante la gestione.
- Le vicende straordinarie di fusione, scissione o trasformazione dell'ente.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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