Riorganizzazione di associazioni e fondazioni: Art. 42-bis
L'Art. 42-bis c.c. consente trasformazioni, fusioni e scissioni tra associazioni e fondazioni, con situazione patrimoniale a non piu di centoventi giorni.
Se non è espressamente escluso dall'atto costitutivo o dallo statuto, le associazioni riconosciute e non riconosciute e le fondazioni di cui al presente titolo possono operare reciproche trasformazioni, fusioni o scissioni. La trasformazione produce gli effetti di cui all'articolo 2498. L'organo di amministrazione deve predisporre una relazione relativa alla situazione patrimoniale dell'ente in via di trasformazione contenente l'elenco dei creditori, aggiornata a non più di centoventi giorni precedenti la delibera di trasformazione, nonché la relazione di cui all'articolo 2500-sexies, secondo comma. Si applicano inoltre gli articoli 2499, 2500, 2500-bis, 2500-ter, secondo comma, 2500-quinquies e 2500-nonies, in quanto compatibili. Alle fusioni e alle scissioni si applicano, rispettivamente, le disposizioni di cui alle sezioni II e III del capo X, titolo V, libro V, in quanto compatibili. Gli atti relativi alle trasformazioni, alle fusioni e alle scissioni per i quali il libro V prevede l'iscrizione nel Registro delle imprese sono iscritti nel Registro delle Persone Giuridiche ovvero, nel caso di enti del Terzo settore, nel Registro unico nazionale del Terzo settore.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questa norma permette alle associazioni, sia riconosciute sia non riconosciute, e alle fondazioni di modificare la propria natura giuridica oppure di unirsi o dividersi tra loro. L'operazione e consentita in via generale, a meno che l'atto costitutivo o lo statuto dell'ente non la vietino espressamente.
Per tutelare i terzi e le garanzie patrimoniali, gli amministratori devono predisporre una situazione patrimoniale aggiornata riferita a non piu di centoventi giorni precedenti la delibera. Gli atti conclusivi sono soggetti a pubblicita legale mediante iscrizione nel Registro delle Persone Giuridiche o nel Registro unico nazionale del Terzo settore.
Quando si applica
- Un'associazione riconosciuta intende trasformarsi in fondazione per vincolare il patrimonio a uno scopo statutario permanente.
- Due fondazioni operanti nel medesimo settore decidono di fondersi per unificare le risorse e abbattere i costi di gestione.
- Un'associazione non riconosciuta sceglie di scindersi in due enti distinti per separare le attivita culturali da quelle ricreative.
- Un ente del Terzo settore iscritto al registro unico completa una fusione iscrivendo il relativo atto nel registro pertinente.
Cosa questo articolo non dice
- La trasformazione diretta di una societa commerciale lucrativa in associazione, governata dalle disposizioni del libro V del codice civile.
- La destinazione residua dei beni in caso di semplice scioglimento o liquidazione dell'ente senza fusione, regolata dall'articolo 42.
- La responsabilita personale e solidale di chi ha agito per l'associazione non riconosciuta, disciplinata dall'articolo 41.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 42-bis del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.