Assegno alimentare al coniuge dell'assente – Art. 51
Il coniuge dell'assente può ottenere un assegno alimentare dal tribunale, se in bisogno, determinato secondo condizioni familiari e patrimonio (Art. 51).
Assegno alimentare a favore del coniuge dell'assente. Il coniuge dell'assente, oltre ciò che gli spetta per effetto del regime patrimoniale dei coniugi e per titolo di successione, può ottenere dal tribunale, in caso di bisogno, un assegno alimentare da determinarsi secondo le condizioni della famiglia e l'entità del patrimonio dell'assente .
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Il coniuge di una persona dichiarata assente può chiedere al tribunale un assegno alimentare se si trova in stato di bisogno. L'importo è stabilito dal giudice in base alle condizioni economiche della famiglia e al patrimonio del coniuge assente.
Questo assegno si aggiunge a quanto spetta già per il regime patrimoniale dei coniugi o per successione. La legge non indica una durata fissa né le modalità di richiesta, che vanno stabilite dal giudice.
Quando si applica
- Una donna il cui marito è stato dichiarato assente dopo due anni di scomparsa, non ha reddito e chiede un assegno per le spese quotidiane.
- Un uomo la cui moglie è assente deve sostenere cure mediche costose e non ha altri mezzi.
- Il coniuge dell'assente ha figli minori a carico e non può lavorare a tempo pieno.
- Il coniuge dell'assente ha già ricevuto una quota dell'eredità di un parente, ma non basta a coprire le necessità.
Cosa questo articolo non dice
- Non riguarda la gestione dei beni dell'assente durante la sua assenza (disciplinata dagli artt. 50 e 52).
- Non stabilisce un importo preciso dell'assegno, che è determinato caso per caso dal tribunale.
- Non si applica ai conviventi di fatto, ma solo al coniuge legalmente riconosciuto.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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