Rendiconto e responsabilità dell'esecutore Art. 709
L'esecutore testamentario deve rendere il conto della gestione agli eredi e risponde dei danni per colpa. Il testatore non può esonerarlo da tali obblighi.
L'esecutore testamentario deve rendere il conto della sua gestione al termine della stessa, e anche spirato l'anno della morte del testatore, se la gestione si prolunga oltre l'anno. Egli è tenuto, in caso di colpa, al risarcimento dei danni verso gli eredi e verso i legatari. Gli esecutori testamentari, quando sono più, rispondono solidalmente per la gestione comune. Il testatore non può esonerare l'esecutore testamentario dall'obbligo di rendere il conto o dalla responsabilità della gestione.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'esecutore testamentario ha l'obbligo di presentare il rendiconto della propria amministrazione. La presentazione deve avvenire alla fine del suo incarico o allo scadere dell'anno dalla morte del testatore se l'amministrazione prosegue oltre tale periodo.
In presenza di colpa nella gestione, l'esecutore deve risarcire i danni arrecati agli eredi e ai legatari. Quando gli esecutori sono più d'uno, la responsabilità per le attività svolte insieme è solidale tra loro.
Il testatore non ha la facoltà di dispensare l'esecutore dal rendiconto o di privarlo della responsabilità per la gestione svolta.
Quando si applica
- Un esecutore testamentario amministra un immobile ereditario oltre il termine annuale e deve presentare agli eredi il conto delle entrate e delle spese sostenute.
- Un esecutore testamentario svende per negligenza un bene dell'eredità arrecando un danno economico ai legatari e agli eredi.
- Più esecutori testamentari gestiscono insieme il patrimonio ereditario e rispondono congiuntamente per un danno causato da una decisione comune scorretta.
Cosa questo articolo non dice
- La richiesta di rimozione o esonero dell'esecutore testamentario per gravi irregolarità nella gestione.
- La determinazione di un eventuale compenso o retribuzione spettante all'esecutore testamentario.
- La risoluzione dei disaccordi tra più esecutori durante l'amministrazione dei beni.
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