Art. 734 Codice Civile

Divisione fatta dal testatore - Art. 734

Il testatore può dividere i beni tra gli eredi, includendo la parte non disponibile. I beni non compresi sono attribuiti per legge, salvo diversa volontà.

Testo ufficiale Art. 734 Codice Civile — Italia

Il testatore può dividere i suoi beni tra gli eredi comprendendo nella divisione anche la parte non disponibile. Se nella divisione fatta dal testatore non sono compresi tutti i beni lasciati al tempo della morte, i beni in essa non compresi sono attribuiti conformemente alla legge, se non risulta una diversa volontà del testatore.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Il testatore può decidere come dividere i suoi beni tra gli eredi, includendo anche la parte che per legge non può essere disposta liberamente (la legittima). Se non tutti i beni presenti al momento della morte sono inclusi nella divisione, quelli non compresi vengono assegnati secondo le regole della successione legittima, a meno che il testatore non abbia indicato una volontà diversa.

Questa norma si applica solo alla divisione fatta dal testatore stesso, non a quella fatta dai giudici o dagli eredi. La divisione testamentaria può essere parziale o totale.

Quando si applica

  • Il testatore, in un testamento olografo, divide i suoi beni immobili tra i tre figli, includendo anche la quota di legittima di uno di essi.
  • Il testatore, dopo aver elencato alcuni beni, muore e si scopre che possedeva anche un conto corrente non menzionato; i beni non compresi vengono attribuiti agli eredi secondo la legge.
  • Il testatore, nella divisione, assegna a ciascun erede una parte di beni, ma non include un quadro di grande valore che era stato donato a un erede in vita; la divisione non copre quel bene.
  • Il testatore, dividendo i suoi beni, include anche la parte non disponibile, dando a un erede meno di quanto gli spetterebbe per legittima, ma la divisione è comunque valida.

Cosa questo articolo non dice

  • Non disciplina la divisione effettuata da un notaio o da un giudice in caso di controversia (Art. 730 e seguenti).
  • Non stabilisce le quote di legittima, che sono regolate da altre norme (ad esempio, Art. 735 per la lesione).
  • Non regola l'obbligo di collazione (Art. 724 e seguenti).
  • Non riguarda la preterizione di eredi legittimi (Art. 735).

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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