Norme del testatore per la divisione: Art. 733
Le regole del testatore per formare le porzioni sono vincolanti per gli eredi, salvo discrepanza di valore. Può designare un terzo stimatore.
Quando il testatore ha stabilito particolari norme per formare le porzioni, queste norme sono vincolanti per gli eredi, salvo che l'effettivo valore dei beni non corrisponda alle quote stabilite dal testatore. Il testatore può disporre che la divisione si effettui secondo la stima di persona da lui designata che non sia erede o legatario: la divisione proposta da questa persona non vincola gli eredi, se l'autorità giudiziaria, su istanza di taluno di essi, la riconosce contraria alla volontà del testatore o manifestamente iniqua.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Il testatore ha la facoltà di inserire nel testamento direttive specifiche su come distribuire i beni tra gli eredi e formare le singole porzioni. Queste indicazioni sono vincolanti per i condividenti, a condizione che il valore effettivo dei beni corrisponda alle quote ereditarie stabilite nel testamento.
Il defunto può anche stabilire che la stima dei beni sia affidata a una persona da lui designata, a patto che questa non sia un erede né un legatario. La divisione proposta da questa figura guida la ripartizione del patrimonio.
Gli eredi possono impugnare la stima rivolgendosi all'autorità giudiziaria. La proposta del terzo perde la sua efficacia vincolante se il giudice la riconosce manifestamente iniqua o contraria alla volontà del testatore.
Quando si applica
- Il testatore stabilisce che un immobile specifico sia inserito nella porzione di un erede, garantendo la corrispondenza con la sua quota.
- Il defunto indica un professionista esterno, che non riceve beni in eredità, per redigere la stima del patrimonio ereditario.
- Un erede ricorre al giudice contro la stima redatta dal terzo designato perché attribuisce ai beni valori palesemente sproporzionati.
Cosa questo articolo non dice
- La divisione del patrimonio eseguita direttamente dal testatore nel testamento senza rimando a operazioni successive, disciplinata dall'articolo 734.
- La privazione o lesione della quota di legittima spettante ai legittimari, regolata dall'articolo 735.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
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