Richiesta della pubblicazione di matrimonio - Art. 96
Art. 96 C.C. richiede che la pubblicazione di matrimonio sia richiesta da entrambi gli sposi o da persona da loro autorizzata.
La richiesta della pubblicazione deve farsi da ambedue gli sposi o da persona che ne ha da essi ricevuto speciale incarico.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questa disposizione indica chi può fare la richiesta di pubblicazione del matrimonio. La richiesta deve essere presentata da entrambi i futuri sposi, oppure da una persona che ha ricevuto da loro un incarico speciale.
"Speciale incarico" significa che gli sposi hanno espressamente autorizzato quella persona, di solito per iscritto, a presentare la richiesta per loro conto. La pubblicazione è l'atto con cui si rende noto il progetto di matrimonio all'ufficiale di stato civile.
Se la richiesta è fatta da una persona non autorizzata, l'ufficiale di stato civile non può procedere alla pubblicazione.
Quando si applica
- Due fidanzati si recano insieme all'ufficio di stato civile e chiedono la pubblicazione.
- Un futuro sposo è all'estero e autorizza espressamente il suo avvocato a presentare la richiesta.
- I genitori di uno sposo cercano di fare la richiesta senza che i figli lo abbiano chiesto; la richiesta non è valida.
- Un amico viene incaricato per iscritto da entrambi gli sposi di presentare la richiesta.
- Un solo sposo si presenta e dichiara di parlare per l'altro, ma non ha un incarico speciale; la richiesta non può essere accolta.
Cosa questo articolo non dice
- La procedura di celebrazione del matrimonio (disciplinata da altri articoli del codice e dalla legge sull'ordinamento dello stato civile).
- L'obbligo di affissione della pubblicazione all'albo comunale dopo la richiesta.
- I requisiti di capacità per contrarre matrimonio (età, consenso, ecc.) disciplinati altrove.
- Le modalità di opposizione alla pubblicazione (previste dagli articoli successivi).
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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