Presunzione di possesso intermedio - Art. 1142
Secondo l'Art. 1142 c.c., il possessore attuale che ha posseduto in tempo più remoto si presume abbia posseduto anche nel tempo intermedio.
Il possessore attuale che ha posseduto in tempo più remoto si presume che abbia posseduto anche nel tempo intermedio.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo stabilisce una presunzione legale: chi possiede attualmente un bene e dimostra di averlo posseduto in un momento passato si considera averlo posseduto anche per tutto il periodo intermedio.
Il possesso è il potere di fatto sulla cosa, esercitato come farebbe un proprietario. Il possessore attuale è chi ha il bene ora. Il tempo più remoto è un momento anteriore qualsiasi. Il tempo intermedio è il periodo tra quel momento e oggi.
Questa presunzione opera a favore del possessore che ha prove di possesso in due momenti separati, senza bisogno di documentare la continuità giorno per giorno. È una presunzione relativa, che può essere vinta da prova contraria.
Non si applica alla detenzione, cioè a chi tiene la cosa per un altro (come l'inquilino).
Quando si applica
- Un possessore dimostra di aver posseduto un terreno in un tempo remoto e in un tempo recente. La presunzione copre il periodo intermedio.
- In una causa di usucapione, il possessore presenta prove di possesso in due date separate. Il giudice applica la presunzione per ritenere continuato il possesso.
- Un vicino contesta che il possessore abbia smesso di possedere per un certo periodo. Il possessore invoca la presunzione per difendersi.
- Un erede continua il possesso del defunto e dimostra il possesso del defunto in un tempo remoto e il proprio possesso attuale. La presunzione opera per il tempo intermedio.
Cosa questo articolo non dice
- Si potrebbe pensare che la presunzione valga anche per la detenzione, ma l'articolo riguarda solo il possesso.
- Si potrebbe credere che la presunzione sia assoluta, mentre è relativa e può essere superata da prove contrarie.
- Si potrebbe ritenere che la presunzione stabilisca la proprietà, mentre riguarda solo la continuità del possesso.
- Si potrebbe pensare che si applichi a qualsiasi bene, ma non si applica a cose fuori commercio.
Articoli collegati
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 1142 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.