Art. 1147 Codice Civile

Definisce il possesso di buona fede – Art. 1147

Art. 1147 definisce il possesso di buona fede: ignoranza di ledere l'altrui diritto al momento dell'acquisto, non giova se colpa grave, presunzione relativa.

Testo ufficiale Art. 1147 Codice Civile — Italia

È possessore di buona fede chi possiede ignorando di ledere l'altrui diritto. La buona fede non giova se l'ignoranza dipende da colpa grave. La buona fede è presunta e basta che vi sia stata al tempo dell'acquisto.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Il possesso di buona fede si ha quando una persona possiede un bene senza sapere di ledere il diritto altrui. La legge non considera in buona fede chi, pur ignorando, avrebbe dovuto sapere con un minimo di diligenza (colpa grave).

La buona fede si presume: chi sostiene il contrario deve provarla. Inoltre, è sufficiente che la buona fede esistesse al momento in cui il possesso è stato acquistato; un successivo venire a conoscenza del diritto altrui non la fa perdere automaticamente per gli effetti che dipendono da essa.

Il criterio è soggettivo (stato di ignoranza) ma limitato dall'oggettiva gravità della negligenza. Questa norma è fondamentale per applicare altre regole sul possesso, come l'acquisto dei frutti o i miglioramenti.

Quando si applica

  • Tizio acquista da un venditore apparente un quadro rubato, convinto della legittima provenienza – si trova in possesso di buona fede se non c'è colpa grave.
  • Caio occupa un terreno abbandonato credendo sia di nessuno, ma è proprietà privata – la buona fede è valutata al momento dell'occupazione.
  • Sempronio eredita un orologio che in realtà era stato rubato dal defunto, senza alcun sospetto – la buona fede al momento dell'acquisto lo protegge fino a prova contraria.
  • Un turista trova una borsa su una panchina e la prende per sé, ignorando di ledere il diritto del proprietario – se la borsa era chiaramente smarrita, potrebbe esserci colpa grave.

Cosa questo articolo non dice

  • Non definisce quando il possesso inizia o termina (artt. 1140, 1141).
  • Non elenca gli effetti della buona fede sui frutti (art. 1148) o sui miglioramenti (art. 1150).
  • Non stabilisce i presupposti dell'usucapione (art. 1158).
  • Non dice cosa accade se la buona fede viene meno dopo l'acquisto – per alcuni effetti conta solo il momento iniziale.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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