Art. 1199 Codice Civile

Obbligo del creditore di rilasciare quietanza Art. 1199

Il creditore deve rilasciare quietanza a richiesta e spese del debitore. La quietanza per il capitale fa presumere il pagamento degli interessi.

Testo ufficiale Art. 1199 Codice Civile — Italia

Il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta e a spese del debitore, rilasciare quietanza e farne annotazione sul titolo, se questo non è restituito al debitore. Il rilascio di una quietanza per il capitale fa presumere il pagamento degli interessi.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

Leggi questo articolo sulla fonte ufficiale →

Cosa dice, in parole semplici

Art. 1199 impone al creditore che riceve un pagamento di rilasciare una quietanza (ricevuta scritta) al debitore che la richiede, a spese di quest'ultimo. Se il titolo (ad esempio una cambiale o un contratto) non viene restituito al debitore, il creditore deve anche annotare il pagamento su di esso.

La seconda parte della norma stabilisce una presunzione legale: se il creditore rilascia una quietanza per il solo capitale, si presume che anche gli interessi siano stati pagati. Si tratta di una presunzione relativa, che può essere superata da prova contraria.

Quando si applica

  • Un debitore paga la rata di un mutuo e chiede al creditore una ricevuta; il creditore è obbligato a fornirla.
  • Un cliente paga il saldo di un conto corrente e ottiene dal creditore una quietanza per l'importo capitale; da ciò si presume che gli interessi maturati siano anch'essi saldati.
  • Il creditore restituisce la cambiale al debitore dopo il pagamento: in tal caso non è necessaria l'annotazione della quietanza sul titolo.
  • Un debitore paga solo una parte del debito e chiede una quietanza parziale; il creditore deve rilasciarla, ma l'annotazione va fatta sul titolo se questo non viene restituito.
  • Il creditore rilascia una quietanza per il capitale, ma successivamente dimostra che gli interessi non erano stati pagati, superando la presunzione.

Cosa questo articolo non dice

  • La norma non impone al creditore di rilasciare quietanza se il debitore non la richiede.
  • Non regola il contenuto specifico della quietanza (ad esempio se deve indicare la data o l'importo degli interessi).
  • La presunzione di pagamento degli interessi non è assoluta: può essere vinta da prova contraria, ma la norma non dice come.
  • Non si applica ai pagamenti effettuati da un terzo (surrogazione), che sono disciplinati dagli artt. 1201 e seguenti.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.

Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.

Questa pagina riporta il testo dell'art. 1199 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.

← Tutti gli articoli del Codice Civile