Art. 127 Codice Civile

Nullità del matrimonio: azione intrasmissibile - Art. 127

L'azione per impugnare il matrimonio non si trasmette agli eredi, salvo che il giudizio sia già pendente alla morte dell'attore. Art. 127.

Testo ufficiale Art. 127 Codice Civile — Italia

L'azione per impugnare il matrimonio non si trasmette agli eredi se non quando il giudizio è già pendente alla morte dell'attore.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 127 del Codice Civile stabilisce che il diritto di impugnare il matrimonio (cioè di chiederne la nullità o l'annullamento) non passa agli eredi della persona che aveva avviato l'azione.

L'unica eccezione è se il giudizio era già in corso al momento della morte dell'attore: in tal caso, gli eredi possono subentrare nel processo. Questa regola riguarda solo l'azione per invalidare il matrimonio, non altre azioni legali.

Quando si applica

  • Tizio muore dopo aver presentato la domanda di nullità del matrimonio ma prima che il giudizio sia instaurato: gli eredi non possono proseguire.
  • Tizia muore mentre il giudizio di nullità è già pendente in tribunale: gli eredi possono continuare la causa.
  • Un erede scopre dopo la morte del coniuge che il matrimonio era invalido, ma non può avviare l'azione perché il defunto non l'aveva iniziata.
  • Il coniuge superstite vorrebbe impugnare il matrimonio del defunto, ma non essendoci un giudizio pendente, l'azione non si trasmette.

Cosa questo articolo non dice

  • Credere che gli eredi possano sempre impugnare il matrimonio del defunto, ma l'articolo lo nega salvo che il giudizio sia già pendente.
  • Pensare che l'articolo riguardi la trasmissione di diritti patrimoniali (come l'eredità) – invece riguarda solo l'azione di impugnazione del matrimonio.
  • Ritenere che l'eccezione si applichi anche se il giudizio è iniziato dopo la morte dell'attore, ma non è così: la pendenza deve essere precedente.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

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