Proposta/accettazione dopo morte imprenditore – Art. 1330
Art. 1330: proposta/accettazione imprenditore resta efficace dopo sua morte/incapacità, salvo piccoli imprenditori o se natura affare lo esclude.
La proposta o l'accettazione, quando è fatta dall'imprenditore nell'esercizio della sua impresa, non perde efficacia se l'imprenditore muore o diviene incapace prima della conclusione del contratto, salvo che si tratti di piccoli imprenditori o che diversamente risulti dalla natura dell'affare o da altre circostanze.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questo articolo fa eccezione alla regola generale secondo cui morte o incapacità della parte fanno perdere efficacia a una proposta o accettazione. Per l'imprenditore che agisce nell'esercizio della sua impresa, la proposta o l'accettazione rimane valida anche se lui muore o diventa incapace prima che il contratto sia concluso.
L'eccezione non vale per i piccoli imprenditori. Inoltre, la regola non si applica se dalla natura dell'affare o da altre circostanze risulta che la proposta o accettazione doveva essere personale dell'imprenditore.
In pratica, l'imprenditore e i suoi eredi restano vincolati dalle dichiarazioni contrattuali già fatte, salvo i casi di esclusione previsti dalla norma.
Quando si applica
- Un ristoratore propone a un fornitore l'acquisto di derrate e muore prima di ricevere la risposta: la proposta resta efficace e gli eredi devono concludere il contratto.
- Un artigiano accetta un ordine per telefono, poi viene colpito da incapacità mentale prima di spedire la conferma scritta: l'accettazione è comunque valida.
- Un piccolo imprenditore (ad esempio un gelataio ambulante) fa una proposta e muore prima della conclusione: la proposta perde efficacia perché rientra nell'eccezione per piccoli imprenditori.
- Un consulente informatico propone una personalizzazione software che richiede la sua attività diretta: la natura dell'affare fa perdere efficacia alla proposta in caso di sua morte.
Cosa questo articolo non dice
- Che la regola si applichi a qualsiasi proposta o accettazione, anche fuori dall'esercizio dell'impresa (l'articolo è limitato all'imprenditore in attività d'impresa).
- Che la morte o incapacità dell'imprenditore faccia sempre cessare l'efficacia della proposta (l'art. 1330 prevede l'eccezione contraria).
- Che questa norma riguardi anche le proposte fatte da società di capitali (l'articolo si riferisce all'imprenditore individuale, mentre per le società valgono le regole sulla rappresentanza).
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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