Opzione: proposta irrevocabile e termine - Art. 1331
L'opzione (art. 1331 c.c.) rende irrevocabile la proposta e permette al giudice di fissare il termine per l'accettazione.
Quando le parti convengono che una di esse rimanga vincolata alla propria dichiarazione e l'altra abbia facoltà di accettarla o meno, la dichiarazione della prima si considera quale proposta irrevocabile per gli effetti previsti dall'art. 1329. Se per l'accettazione non è stato fissato un termine, questo può essere stabilito dal giudice.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'opzione è un accordo con cui una parte (il concedente) si vincola a una proposta irrevocabile, mentre l'altra (l'opzionario) ha la facoltà di accettare o meno. Se le parti non hanno fissato un termine per l'accettazione, il giudice può stabilirlo. La proposta è irrevocabile per gli effetti dell'art. 1329, cioè il concedente non può revocarla finché l'opzione è in vigore.
L'opzione si distingue dalla semplice proposta perché è già parte di un contratto (il contratto di opzione) che obbliga il concedente a mantenere ferma la proposta. L'accettazione dell'opzionario conclude il contratto finale, ma solo se avviene entro il termine eventualmente stabilito o, in mancanza, entro il termine fissato dal giudice.
Quando si applica
- Un venditore concede a un compratore un'opzione per l'acquisto di un immobile, senza specificare un termine entro cui accettare.
- Un socio concede a un altro socio un'opzione per acquistare le sue quote, fissando un termine di accettazione.
- Un imprenditore concede a un fornitore un'opzione per rinnovare un contratto di fornitura, con un termine stabilito dalle parti.
- Una persona concede a un amico un'opzione per acquistare la sua auto, e l'amico decide di accettare dopo molto tempo, senza che fosse stato fissato un termine.
Cosa questo articolo non dice
- Molti credono che l'art. 1331 regoli la revoca della proposta ordinaria, ma la revoca è disciplinata dall'art. 1328.
- Si pensa che l'opzione sia una proposta semplice, ma è un contratto che vincola il concedente.
- Alcuni ritengono che l'art. 1331 fissi un termine legale per l'accettazione, ma in realtà il termine può essere stabilito dal giudice solo se non pattuito.
- Non copre i contratti con obbligazioni del solo proponente, che sono regolati dall'art. 1333.
Articoli collegati
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 1331 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.