Art. 135 Codice Civile

Punizione per pubblicazione senza documenti - Art. 135

L'ufficiale che pubblica matrimonio senza richiesta o senza i documenti prescritti è punito con ammenda da lire duecento a lire mille. Art. 135.

Testo ufficiale Art. 135 Codice Civile — Italia

È punito con l'ammenda da lire duecento a lire mille l'ufficiale dello stato civile che ha proceduto alla pubblicazione di un matrimonio senza la richiesta di cui all'art. 96 o quando manca alcuno dei documenti prescritti dal primo comma dell'art. 97.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

Leggi questo articolo sulla fonte ufficiale →

Cosa dice, in parole semplici

Questo articolo punisce l'ufficiale dello stato civile che procede alla pubblicazione di un matrimonio senza la richiesta prevista dall'art. 96 o quando manca uno dei documenti elencati nel primo comma dell'art. 97. La sanzione è un'ammenda da lire duecento a lire mille, una vecchia valuta italiana.

L'articolo non si applica agli sposi, ma solo all'ufficiale che ha effettuato la pubblicazione. La pubblicazione è il primo passo per la celebrazione del matrimonio civile.

La multa è fissa in lire, senza adeguamento all'inflazione. Il valore attuale di queste somme è irrilevante per la legge.

Quando si applica

  • L'ufficiale pubblica il matrimonio senza aver ricevuto la richiesta scritta della coppia.
  • L'ufficiale pubblica il matrimonio senza il certificato di nascita di uno dei nubendi.
  • L'ufficiale pubblica il matrimonio senza il documento di scioglimento del precedente matrimonio.
  • L'ufficiale pubblica il matrimonio accettando una richiesta verbale invece di quella scritta.
  • L'ufficiale omette di verificare la presenza di tutti i documenti richiesti dall'art. 97, primo comma.

Cosa questo articolo non dice

  • Non copre la validità del matrimonio stesso (la nullità è disciplinata altrove).
  • Non copre la responsabilità degli sposi per dichiarazioni false o documenti falsi.
  • Non copre eventuali danni civili causati dalla pubblicazione irregolare.
  • Non copre la pubblicazione effettuata da un ufficiale diverso da quello dello stato civile (es. un ministro di culto).

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.

Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.

Questa pagina riporta il testo dell'art. 135 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.

← Tutti gli articoli del Codice Civile