Divieto di cumulo - Art. 1383
Il creditore non può chiedere insieme la prestazione principale e la penale, salvo che la penale sia stata pattuita per il semplice ritardo. Art. 1383.
Il creditore non può domandare insieme la prestazione principale e la penale, se questa non è stata stipulata per il semplice ritardo.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
La regola: il creditore non può chiedere contemporaneamente l'adempimento della prestazione principale e la penale. Deve scegliere tra l'una e l'altra.
L'eccezione: se la penale è stata pattuita per il semplice ritardo, allora il creditore può domandare sia la prestazione principale (anche se eseguita in ritardo) sia la penale.
Il divieto di cumulo si applica solo quando la penale è prevista per l'inadempimento definitivo. Se la penale è per il ritardo, il cumulo è ammesso.
Quando si applica
- Un contratto di fornitura prevede una penale per il caso in cui il fornitore non consegni entro il termine. Il creditore non può chiedere sia la consegna della merce sia la penale, a meno che la penale non sia stata stipulata per il semplice ritardo.
- Un contratto di appalto stabilisce una penale per il ritardo nella consegna dell'opera. Il committente può chiedere sia l'esecuzione dell'opera sia la penale per il ritardo.
- Un contratto di compravendita con penale per inadempimento totale: il venditore non consegna, il compratore può chiedere o la consegna o la penale, non entrambe.
- Un contratto di locazione con penale per il ritardo nel pagamento del canone: il locatore può chiedere il canone scaduto insieme alla penale per il ritardo.
Cosa questo articolo non dice
- Il divieto di cumulo non si applica alla caparra confirmatoria, che è regolata dall'art. 1385.
- Non riguarda il caso in cui il debitore abbia già pagato spontaneamente la penale: il creditore può comunque chiedere la prestazione principale.
- Non si estende al cumulo di più penali tra loro, né al rapporto tra penale e risarcimento del danno (cfr. art. 1382).
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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