Separazione personale dei coniugi - Art. 150
Art. 150 cc: la separazione personale è ammessa, può essere giudiziale o consensuale, e solo i coniugi possono chiederla.
Separazione personale. È ammessa la separazione personale dei coniugi. La separazione può essere giudiziale o consensuale. Il diritto di chiedere la separazione giudiziale o la omologazione di quella consensuale spetta esclusivamente ai coniugi .
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 150 del Codice Civile disciplina la separazione personale dei coniugi. Essa può avvenire in due forme: giudiziale, quando è richiesta al tribunale; o consensuale, quando è concordata tra i coniugi e omologata dal giudice.
Il diritto di chiedere la separazione spetta esclusivamente ai coniugi stessi, non a terzi come parenti o figli.
Quando si applica
- Una coppia di coniugi decide di separarsi consensualmente e presenta un accordo per l'omologazione.
- Un coniuge chiede la separazione giudiziale per l'intollerabilità della convivenza.
- Terzi, come i parenti, non possono chiedere la separazione dei coniugi.
- Un coniuge si oppone alla separazione, ma l'altro la richiede al tribunale.
Cosa questo articolo non dice
- La separazione comporta automaticamente lo scioglimento del matrimonio (vedi art. 149).
- La separazione determina l'affidamento dei figli (disciplinato da altre norme).
- La separazione può essere richiesta da terzi come i figli (solo i coniugi possono).
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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