Verifica e accertamento dei difetti della cosa: Art. 1513
In caso di divergenza su qualità o stato del bene venduto, compratore o venditore possono chiedere l'accertamento e il giudice può ordinarne la vendita.
In caso di divergenza sulla qualità o condizione della cosa, il venditore o il compratore possono chiederne la verifica nei modi stabiliti dall' art. 696 del codice di procedura civile . Il giudice, su istanza della parte interessata, può ordinare il deposito o il sequestro della cosa stessa, nonché la vendita per conto di chi spetta, determinandone le condizioni. La parte che non ha chiesto la verifica della cosa, deve, in caso di contestazione, provarne rigorosamente l'identità e lo stato.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Quando il compratore e il venditore non sono d'accordo sulla qualità o sullo stato della merce o del bene consegnato, la legge consente a ciascuna delle parti di chiedere un accertamento tecnico preventivo nelle forme previste dall'articolo 696 del codice di procedura civile. Questa procedura serve a verificare e verbalizzare lo stato effettivo del bene prima che possa alterarsi o venire modificato.
Durante la procedura, il giudice, se richiesto da una delle parti, ha il potere di disporre il deposito temporaneo del bene, il suo sequestro oppure la vendita per conto di chi spetta, stabilendone le relative condizioni. Questa opzione viene impiegata specialmente quando la merce rischia di deteriorarsi o generare costi sproporzionati di custodia.
La norma stabilisce un preciso onere della prova: la parte che sceglie di non richiedere la verifica tempestiva del bene deve, qualora sorga una contestazione successiva, dimostrare con rigorosa esattezza l'identità e lo stato della cosa oggetto della vendita.
Quando si applica
- Un acquirente riceve una partita di merce deperibile e sostiene che sia alterata, mentre il venditore afferma che rispetta gli standard stabiliti.
- Un compratore contesta difetti strutturali in un macchinario industriale appena consegnato prima che questo venga installato o impiegato nella produzione.
- Un venditore chiede la vendita d'urgenza di beni mobili rimasti in deposito di cui il compratore rifiuta la consegna contestandone la qualità.
Cosa questo articolo non dice
- Gli acquisti effettuati da consumatori presso professionisti, regolati dalle garanzie di conformità del Codice del Consumo.
- Il diritto di ripensamento o recesso arbitrario senza la presenza di contestazioni sulla qualità o sui difetti del bene.
- La determinazione automatica del risarcimento del danno, disciplinata da altre disposizioni del codice.
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