Art. 696 Codice Civile

Devoluzione al sostituito Art. 696

L'eredità si devolve al sostituito alla morte dell'istituito. Se i curatori muoiono prima dell'incapace, i beni vanno ai successori legittimi dell'incapace.

Testo ufficiale Art. 696 Codice Civile — Italia

Devoluzione al sostituito. L'eredità si devolve al sostituito al momento della morte dell'istituito. Se le persone o gli enti che hanno avuto cura dell'incapace muoiono o si estinguono prima della morte di lui, i beni o la porzione dei beni che spetterebbe loro è devoluta ai successori legittimi dell'incapace .

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 696 regola il passaggio dell'eredità al sostituito nella sostituzione ordinaria. Il sostituito acquista l'eredità nel momento in cui l'istituito muore.

Se il sostituito è una persona o un ente che ha avuto cura di un incapace, e questa persona o ente muore o si estingue prima della morte dell'incapace, allora i beni che sarebbero spettati al sostituito vanno ai successori legittimi dell'incapace. Il termine 'istituito' indica l'erede designato in primo grado; 'sostituito' è l'erede subentrante.

Quando si applica

  • Un testatore nomina suo figlio come erede e, in caso di premorienza del figlio, il nipote come sostituito. Alla morte del figlio, il nipote diventa erede.
  • Un testatore nomina erede un incapace e stabilisce che il fratello, che si prende cura di lui, sia il sostituito. Il fratello muore prima dell'incapace; l'eredità va ai figli dell'incapace.
  • Un ente di assistenza è nominato sostituito per un incapace. L'ente si estingue prima della morte dell'incapace; i beni passano ai successori legittimi dell'incapace.
  • Un testatore designa la moglie come erede e il figlio come sostituito. La moglie muore; il figlio accetta l'eredità al momento della morte di lei.

Cosa questo articolo non dice

  • Non determina chi può essere nominato sostituito (questo è regolato dall'art. 701).
  • Non riguarda la revocazione del testamento per sopravvenienza di figli (art. 687).
  • Non disciplina la divisione dell'eredità da parte dell'esecutore testamentario (art. 706).
  • Non si applica alla sostituzione fedecommissaria, che segue l'art. 692.

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