Mancato pagamento di una rata Art. 1525
Il mancato pagamento di una sola rata non superiore all'ottava parte del prezzo non risolve il contratto e conserva il beneficio del termine.
Nonostante patto contrario, il mancato pagamento di una sola rata, che non superi l'ottava parte del prezzo, non dà luogo alla risoluzione del contratto, e il compratore conserva il beneficio del termine relativamente alle rate successive.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
La norma stabilisce una garanzia inderogabile a tutela di chi acquista a rate. Se il compratore non paga un'unica rata e l'importo di tale rata non supera l'ottava parte del prezzo totale, il venditore non può ottenere la risoluzione del contratto per inadempimento.
In questo caso, il compratore conserva il beneficio del termine per i pagamenti successivi. Il venditore non può quindi esigere l'immediato saldo delle rate rimanenti, ma deve attenderne le rispettive scadenze.
Qualsiasi accordo contrattuale che preveda la risoluzione del contratto o la decadenza dal beneficio del termine per il mancato pagamento di una sola rata inferiore al limite stabilito è nullo.
Quando si applica
- L'acquirente di un bene con pagamento rateale salta il versamento di un'unica rata di importo pari a un decimo del prezzo.
- Il venditore minaccia di risolvere il contratto perché il compratore non ha saldato una sola rata che non supera l'ottava parte della somma totale.
- Il contratto contiene una clausola che prevede il decadimento dal termine al primo ritardo, ma la rata omessa è inferiore all'ottava parte del totale.
Cosa questo articolo non dice
- Il mancato versamento di due o più rate, anche se ciascuna è inferiore all'ottava parte del prezzo.
- Il mancato pagamento di un'unica rata il cui importo è superiore all'ottava parte del prezzo complessivo.
- La regolamentazione sulla restituzione delle rate già pagate in caso di risoluzione avvenuta, disciplinata dall'articolo 1526.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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