Risoluzione del contratto: restituzione rate – Art. 1526
Per inadempimento del compratore, il venditore restituisce le rate, salvo equo compenso per l'uso e danni. Il giudice può ridurre l'indennità pattuita.
Se la risoluzione del contratto ha luogo per l'inadempimento del compratore, il venditore deve restituire le rate riscosse, salvo il diritto a un equo compenso per l'uso della cosa, oltre al risarcimento del danno. Qualora si sia convenuto che le rate pagate restino acquisite al venditore a titolo d'indennità, il giudice, secondo le circostanze, può ridurre l'indennità convenuta. La stessa disposizione si applica nel caso in cui il contratto sia configurato come locazione, e sia convenuto che, al termine di esso, la proprietà della cosa sia acquisita al conduttore per effetto del pagamento dei canoni pattuiti.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Se il contratto di vendita viene risolto perché il compratore non paga, il venditore deve restituire le rate già ricevute, salvo un equo compenso per l'uso della cosa e il risarcimento del danno.
Se le parti hanno stabilito che le rate pagate rimangano al venditore a titolo di indennità, il giudice può ridurre l'indennità convenuta.
La stessa disposizione si applica ai contratti di locazione che prevedono l'acquisto della proprietà da parte del conduttore al termine del pagamento dei canoni.
Quando si applica
- Hai acquistato un'auto a rate, smetti di pagare e il contratto viene risolto: il venditore ti restituisce le rate pagate, ma può trattenere una somma per l'uso dell'auto.
- Nel contratto di vendita con riserva di proprietà di un elettrodomestico, è previsto che le rate restino al venditore se non paghi; il giudice può ridurre tale indennità.
- Stipuli un contratto di affitto con riscatto per un appartamento: dopo alcuni anni non paghi più i canoni e il contratto si risolve; il locatore deve restituire i canoni pagati, trattenendo un compenso per l'uso.
- Acquisti un macchinario industriale con pagamento rateale, inadempimento, risoluzione: il venditore restituisce le rate, ma trattiene un equo compenso per il periodo di utilizzo.
- Contratto di leasing di un veicolo con opzione di acquisto: se risolto per mancato pagamento, si applicano le stesse regole sulla restituzione dei canoni.
Cosa questo articolo non dice
- Non si applica se il contratto è risolto per inadempimento del venditore o per altre cause diverse dall'inadempimento del compratore.
- Non stabilisce l'importo esatto del compenso per l'uso, che è determinato dal giudice caso per caso.
- Non riguarda i contratti di locazione semplice senza opzione di acquisto finale.
- Non disciplina la risoluzione per mutuo consenso delle parti.
Articoli collegati
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 1526 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.