Opzione su titoli venduti a termine - Art. 1532
Nei titoli venduti a termine l'opzione spetta al compratore. Su richiesta tempestiva e previo invio fondi, il venditore la esercita; altrimenti la vende.
Il diritto di opzione inerente ai titoli venduti a termine spetta al compratore. Il venditore, qualora il compratore gliene faccia richiesta in tempo utile, deve mettere il compratore in grado di esercitare il diritto di opzione, oppure deve esercitarlo per conto del compratore, se questi gli ha fornito i fondi necessari. In mancanza di richiesta da parte del compratore, il venditore deve curare la vendita dei diritti di opzione per conto del compratore, a mezzo di un agente di cambio o di un istituto di credito.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Quando vengono venduti titoli con consegna a termine, il diritto di opzione spetta al compratore. Questo significa che se durante la pendenza del termine la società emittente offre la possibilità di sottoscrivere nuove azioni o titoli, la decisione e il beneficio economico appartengono a chi compra.
Per fare in modo che l'opzione venga esercitata dal venditore per suo conto, il compratore deve fare una richiesta tempestiva e fornirgli i fondi necessari. In alternativa, il venditore deve mettere il compratore nelle condizioni di esercitare direttamente il diritto.
Se il compratore non fa alcuna richiesta entro i termini previsti, il venditore non può appropriarsi del diritto né lasciarlo scadere senza fare nulla: ha l'obbligo di vendere i diritti di opzione per conto del compratore tramite una banca o un agente di cambio.
Quando si applica
- Vendita a termine di azioni di una società che delibera un aumento di capitale prima della scadenza della consegna.
- Un compratore a termine che chiede per tempo al venditore di esercitare il diritto di opzione inviando i fondi necessari.
- Un compratore a termine che resta inerte, imponendo al venditore di vendere i diritti di opzione sul mercato tramite banca.
Cosa questo articolo non dice
- La spettanza di dividendi e interessi maturati sui titoli prima della scadenza del termine, regolata dall'Art. 1531.
- La gestione di eventuali premi o rimborsi derivanti da sorteggi dei titoli venduti a termine, disciplinata dall'Art. 1533.
- I versamenti ancora dovuti sulle azioni non interamente liberate vendute a termine, previsti dall'Art. 1534.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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