Indennità per miglioramenti - Art. 1592
Miglioramenti: nessuna indennità senza consenso. Con consenso, indennità = minore tra spesa e valore alla riconsegna. Miglioramenti compensano deterioramenti.
Salvo disposizioni particolari della legge o degli usi, il conduttore non ha diritto a indennità per i miglioramenti apportati alla cosa locata. Se però vi è stato il consenso del locatore, questi è tenuto a pagare un'indennità corrispondente alla minor somma tra l'importo della spesa e il valore del risultato utile al tempo della riconsegna. Anche nel caso in cui il conduttore non ha diritto a indennità, il valore dei miglioramenti può compensare i deterioramenti che si sono verificati senza colpa grave del conduttore.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Il conduttore che esegue miglioramenti sull'immobile o sulla cosa locata non ha diritto a essere rimborsato, a meno che il locatore non abbia acconsentito. Se c'è consenso, l'indennità è calcolata come la minore tra la spesa effettivamente sostenuta e il valore che i miglioramenti hanno al momento della riconsegna.
Anche senza diritto a indennità, il valore dei miglioramenti può essere utilizzato per coprire i deterioramenti della cosa, purché questi non siano dovuti a colpa grave del conduttore.
La regola generale può essere derogata da leggi speciali o dagli usi locali.
Quando si applica
- Un inquilino installa un impianto di climatizzazione con il permesso del proprietario; alla fine del contratto si calcola l'indennità tra spesa e valore.
- Un conduttore rifà il pavimento di un negozio senza chiedere autorizzazione: non ha diritto a rimborso, ma i miglioramenti possono compensare eventuali danni.
- L'inquilino di un capannone realizza soppalchi per aumentare lo spazio; il proprietario aveva acconsentito, ma al momento della riconsegna il valore è inferiore alla spesa.
- Un conduttore sostituisce gli infissi deteriorati con altri di qualità superiore senza colpa grave; i miglioramenti compensano i deterioramenti preesistenti.
Cosa questo articolo non dice
- Il risarcimento per danni causati dal conduttore (disciplinato dall'art. 1588).
- Il diritto del conduttore a essere rimborsato per riparazioni urgenti (art. 1584).
- Il diritto del conduttore a indennità per addizioni separate dai miglioramenti (art. 1593).
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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