Diritti sulle addizioni fatte dall'inquilino: Art. 1593
Alla fine dell'affitto l'inquilino può staccare le addizioni se non fa danni. Se il proprietario le tiene, paga il meno tra la spesa e il valore.
Il conduttore che ha eseguito addizioni sulla cosa locata ha diritto di toglierle alla fine della locazione qualora ciò possa avvenire senza nocumento della cosa, salvo che il proprietario preferisca ritenere le addizioni stesse. In tal caso questi deve pagare al conduttore un'indennità pari alla minor somma tra l'importo della spesa e il valore delle addizioni al tempo della riconsegna. Se le addizioni non sono separabili senza nocumento della cosa e ne costituiscono un miglioramento, si osservano le norme dell'articolo precedente.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Un'addizione consiste in un elemento materiale incorporato o unito al bene locato che mantiene la propria distinta identità senza fondersi completamente con la cosa principale. Alla fine della locazione, chi ha preso in affitto il bene ha il diritto di rimuovere le addizioni che ha realizzato a proprie spese, a condizione che lo stacco avvenga senza deteriorare o danneggiare l'immobile.
Il proprietario ha la facoltà di impedire la rimozione decidendo di trattenere le addizioni. Se sceglie questa opzione, la legge lo obbliga a versare un'indennità pari alla cifra minore tra l'importo effettivamente speso per realizzarle e il valore stimato delle addizioni stesse al momento della riconsegna del bene.
Nel caso in cui le addizioni non possano essere rimosse senza causare danni all'immobile e abbiano apportato un effettivo miglioramento alla struttura, non si applica questa disposizione ma la disciplina relativa ai miglioramenti prevista dall'articolo precedente.
Quando si applica
- L'inquilino smonta il condizionatore o l'impianto di allarme installato a sue spese prima di restituire le chiavi.
- Il padrone di casa decide di trattenere le grate di sicurezza montate dall'affittuario versando l'indennità prevista.
- L'affittuario rimuove le tende da sole installate sul terrazzo riportando il muro allo stato originario.
- L'inquilino pretende il rimborso per un box doccia in muratura che non può essere staccato senza rompere le piastrelle.
Cosa questo articolo non dice
- Lavori di manutenzione ordinaria o riparazioni urgenti eseguiti nell'immobile, regolati dagli articoli 1583 e 1584.
- Danni, modifiche non autorizzate o deterioramenti apportati all'immobile locato, disciplinati dagli articoli 1588 e 1590.
- Miglioramenti non separabili che aumentano il valore dell'immobile, distinti dalle addizioni e soggetti all'articolo 1592.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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