Proprietà e gestione fondo patrimoniale Art. 168
L'art. 168 c.c. stabilisce la titolarità dei beni del fondo patrimoniale tra i coniugi, la destinazione dei frutti ai bisogni familiari e le regole gestorie.
Impiego ed amministrazione del fondo. La proprietà dei beni costituenti il fondo patrimoniale spetta ad entrambi i coniugi, salvo che sia diversamente stabilito nell'atto di costituzione. I frutti dei beni costituenti il fondo patrimoniale sono impiegati per i bisogni della famiglia. L'amministrazione dei beni costituenti il fondo patrimoniale è regolata dalle norme relative all'amministrazione della comunione legale .
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
La proprietà dei beni inseriti nel fondo patrimoniale appartiene di regola a entrambi i coniugi in parti uguali, tranne quando il titolo di costituzione disponga diversamente.
I proventi e i rendimenti prodotti da tali beni, come ad esempio i canoni di locazione o gli interessi, devono essere impiegati esclusivamente per soddisfare le esigenze e le necessità del nucleo familiare.
Per le decisioni di ordinaria e straordinaria amministrazione che riguardano i beni costituiti nel fondo patrimoniale, la legge rinvia alle norme previste per la comunione legale.
Quando si applica
- Incasso dei canoni di locazione di un appartamento vincolato al fondo per pagare le spese di istruzione o sanitarie della famiglia.
- Gestione delle decisioni amministrative riguardanti un bene immobile conferito nel fondo patrimoniale.
- Attribuzione della titolarità dei beni del fondo tra i coniugi sulla base di quanto stabilito nell'atto costitutivo.
Cosa questo articolo non dice
- La vendita o la costituzione di ipoteche sui beni del fondo patrimoniale.
- Le regole e le modalità formali per la costituzione iniziale del fondo patrimoniale.
- L'esecuzione forzata e la pignorabilità dei beni da parte dei creditori.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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