Obblighi per morte o incapacità nel mandato (Art. 1728)
Morte o incapacità del mandante: il mandatario continua se pericolo nel ritardo. Morte o incapacità del mandatario: gli eredi avvisano e prendono provvedimenti.
Quando il mandato si estingue per morte o per incapacità sopravvenuta del mandante, il mandatario che ha iniziato l'esecuzione deve continuarla, se vi è pericolo nel ritardo. Quando il mandato si estingue per morte o per sopravvenuta incapacità del mandatario, i suoi eredi ovvero colui che lo rappresenta o lo assiste, se hanno conoscenza del mandato, devono avvertire prontamente il mandante e prendere intanto nell'interesse di questo i provvedimenti richiesti dalle circostanze.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Il mandato si estingue per morte o sopravvenuta incapacità del mandante o del mandatario. Se il mandante muore o diventa incapace, il mandatario che ha già iniziato l'esecuzione deve proseguire l'incarico se c'è pericolo nel ritardo. In caso contrario, l'estinzione è immediata.
Se invece il mandatario muore o diventa incapace, i suoi eredi o il suo rappresentante o assistente, se sono a conoscenza del mandato, devono avvertire subito il mandante e prendere intanto i provvedimenti necessari nell'interesse del mandante. Questa disposizione si applica solo quando la causa di estinzione è la morte o l'incapacità; altri modi di estinzione sono regolati da articoli diversi.
Quando si applica
- Un mandatario sta comprando un immobile per conto del mandante; il mandante muore prima della stipula. Il mandatario deve comunque concludere l'acquisto se il ritardo provocherebbe danni.
- Un mandatario è in viaggio per consegnare merci; il mandante viene dichiarato interdetto. Il mandatario deve continuare la consegna se non può attendere.
- Il mandatario muore improvvisamente; i suoi eredi trovano i documenti del mandato e devono informare il mandante e, ad esempio, custodire i beni del mandante.
- Il mandatario è colpito da malattia mentale; il suo curatore, se sa del mandato, deve avvisare il mandante e prendere misure urgenti.
- Il mandante è in coma; il mandatario che ha iniziato a gestire un affare deve portarlo a termine se c'è rischio di perdita.
Cosa questo articolo non dice
- La revoca del mandato da parte del mandante (art. 1723).
- La rinuncia del mandatario (art. 1727).
- L'estinzione del mandato per scadenza del termine o completamento dell'affare (art. 1722).
- L'obbligo del mandatario di continuare l'esecuzione anche senza pericolo nel ritardo (non previsto).
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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