Esempio illustrativo
Un padre lascia a un figlio, senza contratto né scadenza, un appartamento perché ci vada a vivere con la compagna e il bambino. Anni dopo il padre vorrebbe rientrarne in possesso per venderlo, dato che il mercato è favorevole.
Il comodatario deve restituire alla scadenza del termine convenuto o, in mancanza, quando si è servito della cosa in conformità del contratto. La via d'uscita anticipata esiste ma è stretta: serve un bisogno urgente e impreveduto sopravvenuto al comodante, e i due aggettivi vanno insieme. Il fatto che decide qui è la destinazione impressa al bene, perché un immobile concesso per le esigenze abitative di una famiglia si qualifica diversamente da un prestito senza scopo.
Le parti concordano un periodo di preavviso di dodici mesi per il rilascio, con il padre che contribuisce alle spese di trasloco e il figlio che si impegna a lasciare l'immobile libero alla scadenza.