Esempio illustrativo
Una coppia paga in anticipo l'ottanta per cento di un arredamento su misura. Passano sei mesi tra rinvii e promesse, la consegna non arriva e il fornitore continua a dirsi disponibile a completare “appena possibile”.
Chi subisce l'inadempimento sceglie tra chiedere l'adempimento e chiedere la risoluzione, e in entrambi i casi resta il risarcimento. Ma la scelta ha un effetto secco che il testo mette in chiaro: dalla domanda di risoluzione l'inadempiente non può più adempiere, e non si torna indietro a chiedere l'esecuzione. Il fatto che orienta la decisione è quindi molto pratico: se quel bene serva ancora o se convenga chiudere e rivolgersi altrove.
Le parti concordano una consegna finale con data certa a quattro settimane, penale giornaliera pattuita e diritto per i clienti di considerare sciolto l'accordo con restituzione integrale se il termine scade.